(Sesto Potere) – Milano – 25 gennaio 2026 – Una delegazione di Forza Italia Forlì, in trasferta a Milano, domenica 25 gennaio ha partecipato alla kermesse nazionale del partito: “Più libertà, più crescita” per celebrare i 32 anni della discesa in campo di Silvio Berlusconi e lanciare ufficialmente anche la campagna per il ‘sì’ al referendum sulla giustizia.
La delegazione, guidata dalla deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia-Romagna, Rosaria Tassinari, e composta tra gli altri da Joseph William Catalano, responsabile regionale dell’organizzazione di Forza Italia Emilia-Romagna, Giuseppe Petetta, assessore e dirigente del partito, Daniele Vallicelli, consigliere provinciale, Giulia Versari, capogruppo consiliare comunale di Forza Italia Forlì, Barbara Semeraro, coordinatrice comunale di Forlì, e Michele Pascarella, segretario cittadino del partito a Cesena, hanno partecipato ai lavori dell’assemblea, aperta dal segretario del partito e vicepremier Antonio Tajani.
“Il Teatro Manzoni richiama la storia di Forza Italia e il contributo straordinario offerto da Silvio Berlusconi alla causa liberale e democratica del nostro Paese. Per tutti noi è stata un’occasione di confronto e partecipazione, nel segno dei valori che da sempre ci guidano: più libertà, più solidarietà, più attenzione alle persone e ai territori. È stato un momento importante di dialogo e condivisione, aperto a chi crede in una politica fatta di ideali, responsabilità personale e collettiva e crede in un futuro migliore. Al contempo, l’assemblea ha generato i presupposti per guardare avanti, per parlare di libertà, crescita e diritti individuali e collettivi”: ha dichiarato la deputata Rosaria Tassinari.
Tutti gli esponenti forlivesi di Forza Italia hanno evidenziato che tra i tanti temi emersi nella giornata milanese: “spiccano i valori fondanti – la difesa dei diritti, il libero mercato, la libertà di pensiero – contenuti nel messaggio con cui, trentadue anni fa, il fondatore di Forza Italia si rivolse agli italiani”.
“L’appuntamento di Milano, che ha visto la presenza di ospiti di alto profilo, non soltanto politico, ma anche economico, accademico e sociale, puntava ad analizzare i cambiamenti in corso nel Paese e individuare le strategie più efficaci per sostenere crescita e competitività a livello nazionale e nei singoli territori, con uno sguardo alle libertà, in un’Italia e nel Mondo che cambiano velocemente”: ha aggiunto, ancora, Rosaria Tassinari.
“Dalle riflessioni alle analisi, ispirate al bene comune e maturate domenica a Milano, abbiamo colto importanti spunti per sostenere e incentivare libertà, crescita e competitività. E da quanto emerso in assemblea abbiamo tratto una rinnovata forza per il rilancio dei valori fondanti contenuti nel messaggio con cui, trentadue anni fa, il fondatore di Forza Italia Silvio Berlusconi si rivolse a tutti gli italiani e che in buona sostanza, ha ispirato anche la nostra discesa in campo nelle fila del partito”: continuano Catalano, Petetta, Vallicelli, Versari, Semeraro e Pascarella.
Così come gli esponenti forlivesi e cesenati di Forza Italia auspicano che non sfugga all’analisi politica il doppio segnale lanciato da Milano: il referendum del 22 e 23 marzo che apre le porte alla riforma della giustizia tanto cara a Silvio Berlusconi: e una visione non ideologica nelle alleanze nel centrodestra, con l’apertura a forze politiche, come Azione di Carlo Calenda che in Basilicata ha sostenuto il presidente Bardi, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali a livello locale e regionale.

