(Sesto Potere) – Forlì – 24 gennaio 2026 – Si è svolto ieri a Forlì, presso la Sala Randi del Comune, il convegno di presentazione del Comitato per il Sì al referendum costituzionale sulla riforma della magistratura, un appuntamento che ha registrato un’ampia e qualificata partecipazione di pubblico, attento e interessato ad approfondire i contenuti della riforma.
«L’incontro di ieri a Forlì segna un passaggio importante: da qui parte ufficialmente il Comitato per il Sì nella nostra città, con una partecipazione significativa di cittadini desiderosi di capire e confrontarsi nel merito della riforma», dichiara Rosaria Tassinari, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia-Romagna. «Ringrazio il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto per il suo intervento puntuale e chiarissimo, che ha saputo spiegare come la separazione delle carriere non comporti alcuna commistione con la politica, ma rappresenti al contrario una garanzia di maggiore libertà e indipendenza per i magistrati giudicanti, anche attraverso una diversa articolazione del CSM. Un ringraziamento va anche al nostro segretario nazionale Antonio Tajani, che sostiene con convinzione questo percorso di riforma. Forlì dimostra di essere una comunità attenta e pronta a partecipare a un dibattito serio e informato: da qui parte un lavoro che continuerà nei prossimi mesi».
All’iniziativa sono intervenuti numerosi esponenti del mondo istituzionale e forense: l’avv. Rosaria Tassinari; l’avv. Licia Zanetti, presidente della Camera Penale della Romagna e referente regionale del Comitato Camere Penali per il Sì; l’avv. Gisela Mesi, vicepresidente AIGA Forlì-Cesena e referente provinciale del Comitato Giovani Avvocati per il Sì; l’avv. Giuseppe Pagliani, consigliere provinciale di Reggio Emilia e vittima di malagiustizia; l’avv. Lucrezia Pasolini, presidente dell’associazione “Comitato Cittadini per il Sì” di Forlì-Cesena.
In collegamento è intervenuto il vice ministro della Giustizia, senatore Francesco Paolo Sisto, il cui contributo ha rappresentato uno dei momenti centrali del convegno. Nel suo intervento, Sisto ha illustrato con chiarezza i presupposti della riforma e della separazione delle carriere, evidenziando come essa rafforzi l’autonomia della magistratura e contribuisca a rendere i magistrati giudicanti ancora più liberi e indipendenti.


