(Sesto Potere) – Forlì – 23 gennaio 2026 – Una delegazione forlivese ha recentemente visitato Wajir, nel nord-est del Kenya, nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “Tra gli angeli di Wajir 2”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione tra l’Associazione Volontaria e i partner di progetto tra cui il Comune di Forlì, Centro Missionario Diocesano e Comitato per la lotta contro la fame nel mondo. Gli stessi porteranno la propria testimonianza sulla missione in un incontro pubblico che si terrà domenica 25 gennaio alle ore 11.00 presso la parrocchia di San Varano, Via Firenze 207.
Obiettivo della missione infatti è stato duplice: verificare sul campo lo stato di avanzamento delle attività di progetto a sostegno del Centro di riabilitazione fondato da Annalena Tonelli, nonchè rafforzare le relazioni istituzionali e operative con le autorità locali, al fine di tracciare un percorso di cura pubblico largamente accessibile e sufficientemente performante. La permanenza a Wajir ha rappresentato l’occasione per intavolare incontri istituzionali con rappresentanti dell’amministrazione locale, autorità sanitarie, leader comunitari e religiosi, al fine di rafforzare la collaborazione per sviluppare insieme politiche sanitarie più efficaci ed inclusive.
Cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna con un contributo di 58.598 euro (il 70% del costo complessivo), il progetto coinvolge oltre 16.000 beneficiari, sostenendo percorsi terapeutici indirizzati in particolare a bambini con disabilità, alle loro famiglie e al rafforzamento dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio.
Oltre alle strutture di cura sostenute in larga parte dal Coordinamento diocesano per Wajir, di cui fanno parte in particolare l’Ass Volontaria e il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo, e il Centro Missionario Diocesano di Forlì-Bertinoro, la delegazione ha incontrato numerose famiglie beneficiarie, visitando i villaggi dell’area e confrontandosi direttamente con le comunità locali. Particolarmente significativo è stato l’incontro con i bambini sostenuti attraverso il programma di adozioni a distanza, che consente l’accesso all’istruzione e rappresenta uno strumento fondamentale di contrasto alla povertà educativa.
Il progetto rientra nelle politiche di cooperazione internazionale sostenute dal Comune di Forlì, facenti capo all’Assessore Kevin Bravi, che ancora una volta ha sottolineato il sostegno dell’Amministrazione tramite la consigliera delegata Lucia Crispino che ha preso parte in prima persona alla missione.

