(Sesto Potere) – Meldola- 23 gennaio- Sempre più moderno, funzionale, rispettoso dell’ambiente: così sarà l’impianto di illuminazione pubblica di Meldola la prossima primavera.
Grazie alla conferma della collaborazione tra il comune e Hera Luce, società Benefit di illuminazione pubblica del Gruppo Hera e tra i più grandi operatori nazionali con oltre 200 Comuni serviti in 13 regioni italiane, viene sempre più confermata la presenza dell’Amministrazione comunale e del gestore di pubblica illuminazione sul territorio meldolese per migliorare l’infrastruttura cittadina.
I lavori, che inizieranno il 26 gennaio e termineranno entro il 31 marzo 2026, prevedono la conversione degli ultimi 157 punti luce alla nuova e più efficiente moderna tecnologia a LED.
Questo intervento, che va a completare quello iniziato nel novembre 2019 e concluso nel 2020 che comportò la sostituzione di 1.100 dei 1.650 punti luce totali, rientra fra le attività incluse nel contratto di gestione del servizio di pubblica illuminazione che la società del Gruppo Hera ha in concessione e prevede la sostituzione e l’ammodernamento tecnologico dei punti luce di varie zone della città con nuovi apparecchi di ultima generazione. A regime, l’intervento di ammodernamento tecnologico consentirà un forte risparmio energetico e un notevole beneficio in termini di minori emissioni di CO2.
Meldola comune a LED: un risparmio del 77% annuo per i lampioni del territorio cittadino e benefici ambientali
Il progetto di riqualificazione energetica comporta un investimento di oltre 140 mila euro, sostenuto interamente da Hera Luce, che recupererà l’importo con il risparmio energetico ottenuto grazie alla sostituzione dei punti luce tradizionali con lampade a scarica, quindi senza nessun onere per i cittadini.
I lampioni rimangono il simbolo di questo importante servizio: essi rendono più sicura la viabilità e consentono di vivere la città anche durante le ore notturne.
Hera Luce si è fatta carico di un importante investimento e complessivamente sostituirà 157 nuovi apparecchi illuminanti. Grazie alle scelte progettuali e realizzative, l’impianto di illuminazione pubblica di Meldola si conferma tecnicamente all’avanguardia, in linea con la normativa di riferimento e con i più elevati standard nazionali. Sarà, inoltre, totalmente “green”: non solo il ricorso alla tecnologia LED consentirà un risparmio energetico del 77%, pari a quasi 74 mila kWh (kilowatt/ora) ogni anno, corrispondente al consumo medio annuo di 27 famiglie. In aggiunta a ciò, il 100% dell’energia che lo alimenterà sarà ottenuta da fonti rinnovabili. Tutte soluzioni che concorrono ad avere minori consumi e che si riflettono positivamente anche sull’ambiente, comportando minori immissioni in atmosfera per quasi 31 tonnellate di CO2, pari a quasi 14 tonnellate annue di TEP risparmiati.
Un’illuminazione sostenibile e circolare, a vantaggio dell’ambiente
Il progetto di riqualificazione energetica proposto da Hera Luce rappresenta un’applicazione concreta dell’economia circolare e un contributo rilevante al raggiungimento degli obiettivi per il 2030 dell’agenda sostenibile delle Nazioni Unite, in piena armonia con le politiche europee del Green Deal e in linea con le politiche di Carbon Neutrality. Infatti, tutti gli interventi a regime consentiranno la trasformazione dell’impianto d’illuminazione in uno completamente green: il 100% dell’energia che lo alimenterà sarà ottenuta da fonti rinnovabili e anche le strutture sono pensate per essere riutilizzate. Infatti, l’analisi della ‘circolarità materica’, che misura quanta parte di ciò che viene impiegato per la realizzazione dell’impianto sia riciclabile, attesta che oltre il 73% dei componenti a fine vita potrà essere inserito nel circuito del riciclo.
Le strutture sono pensate per poter essere riutilizzate. L’analisi della “circolarità materica”, che misura quanta parte di ciò che viene impiegato per la realizzazione dell’impianto sia riciclabile, attesta che il 97,6% dei componenti a fine vita potrà essere inserito nel circuito del riciclo.
Il tutto nel rispetto dei criteri internazionali per la lotta contro l’inquinamento luminoso, alla quale Hera Luce aderisce adottando tutte le soluzioni necessarie a limitare il più possibile la diffusione della luce verso la volta celeste. A riprova di questo impegno, la società ha sottoscritto specifici protocolli di intesa sia con UAI (Unione Astrofili Italiani) sia con la sezione italiana di IDA (International Dark Sky Association).
“Grazie all’intervento di Hera Luce andremo a completare il lavoro iniziato sei anni fa per consentire a tutto il territorio del nostro Comune di essere illuminato con un sistema più moderno ed efficiente, all’insegna della sostenibilità ambientale e del minor consumo di risorse energetiche – precisa Roberto Cavallucci, Sindaco di Meldola – La riqualificazione della pubblica illuminazione, oltre a incrementare la qualità illuminotecnica dei nostri impianti e migliorare la vivibilità del territorio, pone il nostro Comune all’avanguardia sul fronte dell’impegno per la riduzione dell’inquinamento luminoso e delle emissioni di CO2 in atmosfera. Grazie alla maggiore efficienza dei LED renderemo tutte le strade del territorio comunale più illuminate e più sicure, migliorando così la qualità della vita dei cittadini’.
“Hera Luce è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni per rendere le città sempre più efficienti e smart e utilizza già lampade a basso consumo nella quasi totalità dei punti luce gestiti, per essere non solo il fornitore di un servizio, ma un partner qualificato con cui sviluppare progetti in grado di valorizzare il territorio e migliorare la sostenibilità ambientale – afferma Alessandro Battistini, Amministratore Delegato di Hera Luce -. Un risultato importante, che raggiungiamo grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, selezionate adottando i Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica sviluppati secondo le indicazioni della politica europea, che mira a coniugare competitività e sostenibilità”.

