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Post alluvione, completati i progetti per la ricostruzione dei ponti ferroviari di Boncellino e Sant’Agata sul Santerno

(Sesto Potere) – Ravenna – 21 gennaio 2026 – “I progetti definitivi dei ponti di Boncellino e di Sant’Agata sul Santerno, in provincia di Ravenna, sono stati completati e inoltrati agli enti locali competenti per i necessari pareri e autorizzazioni. Si tratta di opere strategiche per la sicurezza idraulica e ferroviaria del territorio, colpito duramente dalle alluvioni del 2023. Secondo l’aggiornamento trasmesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i finanziamenti necessari saranno reperiti nell’ambito della Convenzione Quadro sottoscritta tra Commissario Straordinario e RFI, con formalizzazione prevista entro dicembre 2026”: lo annunciano in una nota congiunta Alberto Ferrero, Consigliere Regionale Fratelli d’Italia, e Riccardo Vicari, Consigliere Provinciale Fratelli d’Italia.
“Il ponte di Boncellino sarà sostituito da una nuova travata metallica rialzata di 1,5 metri sopra l’argine, con adeguamento della livelletta ferroviaria (quota del binario), degli impianti di trazione elettrica e segnalamento, oltre al consolidamento delle opere d’arte (spalle e sostegni) e del rilevato ferroviario (terrapieno). Il ponte di Sant’Agata sul Santerno prevede una nuova struttura con franco idraulico di 1,5 metri, accompagnata dall’adeguamento altimetrico del tracciato ferroviario per circa 3 km, comprendente anche la fermata di Sant’Agata e le opere collegate”: continuano i due esponenti di Fratelli d’Italia.
“La portata economica degli interventi è significativa: circa 50 milioni di euro per Boncellino e 30 milioni di euro per Sant’Agata. Risorse ingenti che testimoniano l’importanza e la complessità delle opere messe in campo”: aggiungono Alberto Ferrero e Riccardo Vicari che assicurano che Fratelli d’Italia: “continuerà a svolgere un monitoraggio passo dopo passo, affinché questi progetti non restino sulla carta ma si traducano in cantieri concreti e in infrastrutture sicure per i cittadini”.