(Sesto Potere) – Bologna, 21 gennaio 2026 – Dopo i lavori di ristrutturazione ha riaperto oggi, mercoledì 21 gennaio, l’ufficio postale di Sala Bolognese. I lavori di ammodernamento della sede di Via della Pace 94/B consentono di accogliere tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione. La sede seguirà il suo consueto orario, dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.
Nella nuova sede postale sono attivi i principali servizi della pubblica amministrazione, tra questi anche il più atteso ovvero quello della richiesta e rinnovo passaporti. L’ufficio ha già effettuato oltre 70 richieste, mentre nella provincia bolognese sono oltre 6200 le richieste erogate.
Il servizio di rilascio del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis, dove è possibile ritirare certificati anagrafici i certificati anagrafici e di stato civile, resi disponibili da Anpr, ovvero la banca dati unica del Ministero dell’Interno; i servizi INPS per i pensionati come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico e i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione”.
Non solo nuovi servizi ma anche nuovi e moderni spazi. Infatti, l’ufficio postale ha cambiato il suo abituale layout prestando particolare attenzione al miglioramento del confort ambientale attraverso la realizzazione di sportelli relazionali ribassati, la sala che accoglie gli utenti è dotata di nuovi arredi a basso impatto ambientale oltre alla realizzazione di una corsia per non vedenti. Gli interni si presentano più luminosi grazie ad una illuminazione sostituita con lampade a Led a basso consumo energetico.
L’obiettivo di Polis è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7mila uffici postali dei piccoli centri, tra questi quello di Travo e altri uffici postali della provincia, e prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico dell’Azienda.

