(Sesto Potere) – Forlì – 20 gennaio 2026 – “Come affrontare il surriscaldamento terrestre e geopolitico senza cedere a indifferenza, negazionismo o ansia climatica?”: questo il tema dell’incontro organizzato dall’associazione Aurora in collaborazione con Fidapa BPW Italy Sezione di Forlì in programma sabato 24 gennaio al Circolo Aurora, a partire dal libro “Ripensare l’Antropocene – Oltre natura e cultura”, edito da Carrocci nel 2024.
Ospiti e relatrici dell’incontro le autrici del libro, docenti e ricercatrici universitarie all’Università di Bologna: Paola Govoni storica delle interazioni scienza-società esperta di studi di genere, Maria Giovanna Belcastro biologa e antropologa esperta di evoluzionismo, Alessandra Bonoli ingegnera delle materie prime esperta di tecnologie verdi, e Giovanna Guerzoni antropologa dell’educazione esperta di contesti multiculturali.
Il libro nasce dall’esperienza didattica che le autrici hanno realizzato attraverso il coinvolgimento di studenti e studentesse nella rielaborazione del tema del cambiamento climatico e che viene affrontato mettendo in dialogo approcci disciplinari differenti, quelli dell’antropologia fisica, della storia della scienza, dell’ingegneria dei materiali e delle tecnologie verdi e dell’antropologia culturale e dell’educazione. Si tratta di un lavoro articolato in contributi specifici, pensati necessariamente in dialogo fra loro, sperimentando percorsi formativi universitari interdisciplinari per mettere a confronto, proiettandoli in tempi storici diversi, tecnologie e migrazioni, culture, storia, donne e uomini. Secondo le autrici: “Nasce, ricontestualizzata dall’emergenza del cambiamento climatico, l’estrema necessità di mettere sotto una luce critica il mito di una crescita unidirezionale, ridisegnando da angolature diverse il tema della sostenibilità. Una crescita che dismetta le gerarchie adottando il concetto di rete. ‘Progresso’ e ‘crescita’, concepiti dall’età moderna e soprattutto dalla Guerra fredda in poi, oggi si rivelano incompatibili con il sistema Terra”.
Il volume invita a: “ripartire dal chiedere chi siamo oltre la dicotomia natura-cultura, per individuare un contesto che ci renda consapevoli che ogni gesto umano – personale, politico, tecnologico – ha un effetto sul pianeta. L’unica soluzione possibile è adattarsi a quell’Antropocene che abbiamo scatenato, rallentandolo attraverso una transizione a fonti rinnovabili e a relazioni umane davvero inclusive”.
Fidapa BPW Italy Sezione di Forlì evidenzia che “Ripensare l’Antropocene” costituisce: “un contributo importante in grado di ri-affermare il ruolo sociale dell’Università come spazio di emancipazione individuale e sociale attraverso la conoscenza solo nel caso in cui sia in grado di sviluppare un pensiero critico, libero, democratico.”
In dialogo con le autrici interverrà: Margherita Venturi, chimica dell’Università di Bologna, esperta di didattica e socia FIDAPA Sezione di Forlì

