(Sesto Potere) – Forlì – 19 gennaio 2026 – “Le proposte di Ascom Confcommercio Forlì per il rilancio del centro storico, attraverso un’erogazione di contributi pubblici per l’apertura di nuove imprese del commercio e del terziario e l’ammodernamento delle attività già esistenti, ci vede assolutamente d’accordo. Ricordo che come sindacato avevamo presentato ai candidati sindaci e consiglieri alle ultime elezioni amministrative un pacchetto di proposte che prevedeva l’erogazione di contributi a fondo perduto e il sostegno dei prodotti locali attraverso il marchio DeCo”: lo afferma in una nota Filippo Lo Giudice, segretario territoriale di Ugl Romagna.
“La proposta del marchio DeCo è stata accolta e inserita dal Comune di Forlì in un percorso amministrativo, anche la recente approvazione di un bando con contributi per l’apertura di nuove imprese va verso la nostra direzione richiesta, ma c’è un ma…”: aggiunge ancora Filippo Lo Giudice.
“I contributi erogati dal Comune sono a nostro parere insufficienti per sostenere il rilancio effettivo del centro storico. Il Comune ha attivo un bando per contributi a fondo perduto fino a 6.000 euro per l’avvio di nuove attività commerciali, artigianali ed enti del Terzo Settore nel centro storico. L’Ascom Confcommercio ha chiesto lo stanziamento straordinario di un milione di euro. E’ chiaro che c’è una disparità tra le due cifre. Riteniamo giusto, come Ugl, rafforzare il bando ed elevarlo ad almeno 100/200 mila euro. Ci fa piacere che il vicesindaco con delega al centro storico Vincenzo Bongiorno si sia dichiarato disponibile ad un confronto sul tema e noi come parte sociale siamo disponibili a partecipare per trovare la migliore soluzione”: spiega il segretario territoriale di Ugl Romagna.
“E poi c’è il secondo tema che a nostro parere merita di essere approfondito: è assolutamente necessario avviare una intensa campagna di marketing per incentivare i forlivesi ad acquistare i prodotti locali e le merci distribuite nelle attività commerciali cittadine. Questa è la via giusta per rafforzare l’economia locale e difendere, dunque, i distretti produttivi – c’è il comparto agricolo, alimentare e vinicolo molto importante nella nostra provincia – che generano posti di lavoro e alto livello della qualità della vita. Anche su questo argomento, sempre a nostro parere, dobbiamo avviare una campagna straordinaria di comunicazione, da collegare , magari, ai prodotti DeCo che vogliamo rilanciare”: conclude il segretario territoriale di Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice.

