(Sesto Potere) – Faenza/Forlì – 14 gennaio 2026 – La terra trema ancora nel territorio tra Faenza e Forlì colpito ieri mattina da due forti scosse sisimiche di magnitudo 4.3 e magnitudo 4.1. Ieri nella tarda serata, alle 21:54, un terremoto di magnitudo 1.8 della Scala Richter e profondità di 23 km è stato registrato con epicentro a 7 km da Russi (Ra), e coinvolgimento di località vicine come Cotignola (Ra), Forlì (FC), Faenza (Ra), Bagnacavallo (Ra), Lugo (Ra), Solarolo (Ra), Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC),
Forlimpopoli (FC) e Castel Bolognese (Ra).
Un’altra scossa è stata registrata nel cuore della notte alle 3:34 con magnitudo 1.8 della Scala Richter , profondità di 25 km ed epicentro a 6 km da Russi (Ra).
A seguire, una nuova scossa di terremoto questa volta di magnitudo 2.7 della Scala Richter è avvenuta questa mattina alle ore 8:16 con epicentro a 7 km da Faenza (Ra) e profondità di 10 km. Il fenomeno tellurico è stato avertito anche a Russi (Ra), Cotignola (Ra), Forlì (FC), Solarolo (Ra), Bagnacavallo (Ra) e Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC).
C’è da aggiungere che è tuttora in corso anche un fenomeno sismico che riprende le scosse registrate a inizio gennaio nell’area collinare della Romagna-Toscana, con località coinvolte in provincia di Forlì-Cesena e in provincia di Arezzo.
Con una prima scossa a Casteldelci (RN) di magnitudo 1.4 registrata alle ore 21:17 avvertita anche a Badia Tedalda (Arezzo) e Verghereto (FC). e altre due scosse a Sansepolcro (AR), la prima alle ore 6:30 di questa mattina di magnitudo 1.3 e profondità di 9 km, la seconda alle ore 9:24 di magnitudo 0.7 e profondità di 9 km.

