(Sesto Potere) – Forlì – 13 gennaio 2026 – Due forti scosse di terremoto sono state registrate questa mattina dall’Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in Romagna.
La prima di magnitudo tra 4 e 4.5 della scala Richter– stima provvisoria – alle ore 09:27 con epicentro provincia di Forlì-Cesena.
La seconda di magnitudo tra 3.7 e 4.2 allr ore 09:29 con epicentro provincia di Ravenna.
Il fenomeno tellurico è stato distintamente avvertito dai cittadini di Forlì e di Faenza, soprattutto ai piani alti delle abitazioni.
A Forlì la gente è scesa in strada.
Al momento non si segnalano danni.
SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI E PRECISAZIONI
In base alle risultanze dell’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la prima scossa di terremoto di magnitudo 4.3 della Scala Richter è avvenuta con epicentro nella zona a 7 km da Russi (RA), verso Faenza, e profondità di 23 km. Ed avvertita anche a Cotignola, Faenza, Forlì, Bagnacavallo, Solarolo e Lugo.
La seconda scossa di magnitudo 4.1 della Scala Richter è avvenuta con epicentro nella zona a 8 km da Faenza (RA), nei pressi di Reda, e profondità di 22 km. Avvertita anche a Forlì, Russi, Cotignola, Castrocaro Terme e Terra del sole, Solarolo, Bagnacavallo e Castel Bolognese.

Entrambe le scosse sono state avvertite dalla popolazione nel raggio che confina tra il territorio ravennate-faentino della bassa Romagna e il comprensorio forlivese, ma sono state anche percepite nel Comacchiese e nell’Argentano, in provincia di Ferrara.
Le segnalazioni sono giunte anche dal territorio cesenate e imolese.
Alcune scuole ed edifici pubblici sono stati evacuati a titolo precauzionale.
“Siamo stati epicentro di scossa di terremoto avvertita alle 9.27 circa. Non ci sono stati danni sul territorio. Le evacuazioni sono state svolte con ordine in occasione di evento. Stiamo valutando l’evolversi della situazione. Ovviamente vi aggiornerò in caso di necessità. In questo momento, compreso lo spavento, è essenziale mantenere la calma”: ha commentato a caldo la sindaca di Russi, Valentina Palli (in foto a lato).
E Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna, ha commentato: “Due scosse di terremoto a breve distanza l’una dall’altra, con epicentro fra Faenza e Russi, hanno interessato pochi minuti fa il nostro territorio: ore 9:27 magnitudo 4.3, ore 9:29 magnitudo 4.1. Al momento la centrale operativa della Polizia Locale (tel. 0544-219219) non ha ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose. Gli uffici tecnici stanno comunque effettuando visite ispettive per accertamenti prudenziali, partendo dai plessi scolastici”.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, (nella foto a lato), ha dichiarato: “Due scosse di terremoto, una di magnitudo 4.3, l’altra 4.1, si sono registrate questa mattina dopo le 9 nella provincia di Ravenna e avvertite molto chiaramente anche in quella di Forlì-Cesena. La prima con epicentro a 7 chilometri da Russi, con profondità di 23 chilometri, la seconda a 8 chilometri da Faenza (Ra), a una profondità di 22 chilometri. È immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede dell’Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate.”

Anche l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna ha commentato la notizia del sisma: “Due scosse questa mattina in provincia di Ravenna: magnitudo 4.3 e 4.1. Sistema di protezione civile subito attivato e scattate le procedure previste, molta paura ma al momento non si registrano danni. La prima con epicentro a 7 chilometri da RUSSI, con profondità 23 chilometri, la seconda a 8 chilometri da FAENZA (Ra), a una profondità di 22 chilometri. E’ immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate”.
Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile in merito alle due scosse di terremoto verificatesi in maniera ravvicinata in provincia di Ravenna ha comunicato – alle ore 9.45 – che dalle prime verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento nazionale della Protezione Civile – in contatto con il territorio- non risulterebbero al momento danni a persone o cose.
E il Comune di Brisighella comunica: “A seguito delle scosse di terremoto avvenute oggi, martedì 13 gennaio 2026, si informa la cittadinanza che: è stata attivata la Centrale Operativa Regionale presso la sede dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna; sono in corso le verifiche ispettive da parte dei tecnici del Settore Lavori Pubblici dell’Unione della Romagna Faentina sugli edifici e sulle strutture pubbliche, con priorità alle scuole. Al momento non si registrano danni alle persone né segnalazioni di criticità rilevanti sul territorio comunale”.
Il Comune ha predisposto l’apertura del COC – Centro Operativo Comunale per affrontare eventuali criticità.
L’aministrazione comunale di Brisighella ha anche fornito una serie di indicazioni su cosa fare in caso di terremoto.
Il terremoto si manifesta come un rapido e violento scuotimento del terreno che può causare oscillazioni pericolose degli edifici, soprattutto quelli più datati o non antisismici.
Se sei in un luogo chiuso: riparati nel vano di una porta inserita in un muro portante, vicino a una parete portante o sotto una trave. O in alternativa: proteggiti sotto un tavolo o un letto resistente. Evita il centro della stanza, dove possono cadere oggetti o parti di intonaco. Non uscire durante la scossa: attendi che finisca.
Se sei all’aperto: allontanati da edifici, alberi, lampioni e linee elettriche. Presta attenzione a possibili conseguenze come crolli, frane o perdite di gas.
Dopo il terremoto: verifica le condizioni di salute delle persone attorno a te e presta aiuto se necessario. Chiudi gas, acqua e luce, indossa le scarpe e usa le scale con prudenza, evitando l’ascensore. Mantieni un comportamento prudente una volta all’esterno. Limita l’uso del telefono e dell’auto per non intralciare i soccorsi. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano comunale di Protezione Civile.
Il sindaco di Faenza Massimo Isola ha dichiarato: “A seguito delle due scosse di terremoto registrate questa mattina, i tecnici del Settore Lavori Pubblici stanno completando le verifiche ispettive sugli edifici e sulle strutture pubbliche del territorio comunale, dando priorità alle scuole. Al momento non si registrano danni a persone né segnalazioni di criticità rilevanti sul territorio di Faenza”.
E anche il Comune di Cotignola ha commentato il fatto: “A seguito delle scosse di terremoto che si sono verificate nella mattinata di oggi, 13 gennaio 2026, è in corso una verifica precauzionale nelle scuole, dove però al momento non si segnalano problemi. Al momento non risultano inoltre segnalazioni pervenute ai numeri di emergenza. Negli edifici pubblici sono stati attivati i piani di evacuazione e i ragazzi delle scuole sono rientrati nelle aule, mantenendo in ogni caso alta l’attenzione. Solo per emergenze è attivo il numero 800 072525 o il 112, si raccomanda in ogni caso di mantenersi informati e vigili”
Suggerito anche come comportarsi in caso di terremoto al limk dei Comuni della Bassa Romagna: https://www.labassaromagna.it/…/Comunic…/Rischio-sismico

