(Sesto Potere) – Bologna – 9 gennaio 2026 – Oggi alla Casa del Clero di Bologna è morto all’età di 96 anni monsignor Vincenzo Zarri, Vescovo emerito di Forlì-Bertinoro e Vescovo ausiliare di Bologna dal 1976 al 1988.
Appena appresa la notizia l’Arcivescovo di Bologna, impegnato in queste ore a Loreto per la conclusione delle «Giornate invernali del clero», ha pregato con i sacerdoti presenti in suffragio di monsignor Zarri e ha espresso il cordoglio della Chiesa di Bologna.
Mons. Vincenzo Zarri è nato a Bologna il 23 ottobre 1929 ed è stato ordinato sacerdote il 25 luglio 1952 da Mons. Giacomo Lercaro, allora Arcivescovo di Bologna. Il 24 maggio 1976 Paolo VI è stato nominato Vescovo Ausiliare di Bologna e il 29 giugno dello stesso anno ha ricevuto l’Ordinazione Episcopale dal cardinale Antonio Poma. Il 9 aprile 1988 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo di Forlì-Bertinoro, servizio che ha ricoperto fino al 12 novembre 2005.
Una prima celebrazione esequiale, presieduta dal Card. Matteo Maria Zuppi, si svolgerà a Bologna lunedì 12 gennaio nella cattedrale metropolitana di S. Pietro alle ore 14.30.
La salma sarà poi traslata nella cattedrale di Forlì, dove è prevista la recita del Santo Rosario nello stesso tardo pomeriggio di lunedì alle ore 18.
Il feretro rimarrà esposto anche nella giornata di martedì 13 gennaio in cattedrale, dove il Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, Mons. Livio Corazza, presiederà la concelebrazione esequiale alle ore 18.
La salma sarà poi tumulata nella medesima cattedrale.
La notizia della morte del monsignor Vincenzo Zarri è stata diramata alla comunità diocesana forlivese da Don Enrico Casadei, Vicario Generale della Diocesi di Forlì-Bertinoro, che ha portato un messaggio del Vescovo, Mons. Livio Corazza, in cordoglio e preghiera: “Lo affidiamo all’abbraccio del Signore con il rispetto e la gratitudine che egli ha meritato da parte nostra negli anni del suo ministero episcopale, vissuto con fede e dedizione esemplari”.
Mons. Zarri era tornato diverse volte a Forlì. In particolare, nel gennaio 2014 era venuto a presentare il suo libro “Un canto di lode al Signore. Un Vangelo della croce, della luce, della gioia”, dedicato a Benedetta Bianchi Porro in occasione del 50° della morte della Venerabile e il 12 settembre 2015 aveva partecipato al Palafiera alla messa di consacrazione episcopale di mons. Erio Castellucci. Il 14 settembre 2019 aveva partecipato in Cattedrale alla messa di beatificazione di Benedetta Bianchi Porro.
I suoi successori, S.E. Mons. Lino Pizzi e S.E. Mons. Livio Corazza, lo ricordano con stima e gratitudine.
“Carissimo Mons. Vincenzo – scrive il Vescovo Livio Corazza – grazie per l’amore e la dedizione che hai avuto per il popolo a te affidato. Ora noi ti affidiamo alla misericordia del Signore per intercessione di Maria, Madonna del Fuoco, e di nostri santi e beati: San Mercuriale, San Rufillo, Sant’Ellero e San Pellegrino, Beata Benedetta e Beata Clelia. Confidiamo nella tua incessante preghiera per la nostra Chiesa, per i preti e le vocazioni, per le famiglie e per i poveri. Il Signore ti doni la Sua pace”.
Anche il giornalista Alessandro Rondoni, già direttore de “Il Momento” dal 1988 al 2009, esprime cordoglio per la morte di mons. Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro, avvenuta questa mattina a Bologna.
«Ricordo – afferma Rondoni – la dedizione pastorale di mons. Zarri, il suo stile umile e contemplativo. In quegli anni ero direttore de “il
Momento”, divenuto settimanale, mi confrontavo con lui e aveva attenzione al servizio di comunicazione che svolgevamo con il giornale.
Andavo anche ad intervistarlo ogni anno e lui offriva qualche spunto di riflessione. In particolare, nel 1999, in occasione dell’80°
anniversario del giornale, mi consigliò di andare in Terra Santa. Fu così che iniziarono “I viaggi del Momento”».
Rondoni, che attualmente è responsabile degli Uffici di comunicazione e collabora con il card. Matteo Zuppi a Bologna, aggiunge: «Mons. Zarri ha promosso l’impegno e l’ingresso dei laici, come fu pure per me, nei consigli pastorali. In questi anni ho avuto modo di rivederlo a Bologna e anche a Forlì, quando intervenni alla presentazione del suo libro dedicato a Benedetta Bianchi Porro».
“Persona di fede, di cultura e di grande umanità, Monsignor Vincenzo Zarri ha legato in modo profondo la propria opera alla vita delle comunità della Diocesi di Forlì Bertinoro della quale è stato la guida per oltre 17 anni. Nel momento della salita al Padre, a nome della Città di Forlì, mi preme testimoniare i sentimenti di stima e gratitudine per il suo operato, per il servizio portato avanti con tenacia e umiltà: sempre attento alle necessità di natura sociale, ai valori legati alla vita delle persone, al rapporto con le diverse realtà del territorio. Ne ricordiamo la figura autorevole, il carisma e l’eloquio pacato ed efficace, qualità che lo hanno portato ad essere riconosciuto quale punto di riferimento sia nella dimensione spirituale, sia in quella civile. Il suo esempio rimarrà per tutti noi una preziosa matrice di valori. Al Vescovo Mons. Livio Corazza e all’intera comunità religiosa di Forlì Bertinoro, così come al nucleo familiare legato alle origini di Mons. Zarri, giunga un pensiero di profonda riconoscenza”: è il messaggio di cordoglio di Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì.

