(Sesto Potere) – Forlì – 7 gennaio 2026 – Anche il SIAP-Sindacato Italiano Appartenenti Polizia di Forlì-Cesena interviene con una nota sul tema – al centro del dibattito pubblico negli ultimi giorni – della carenza di personale della Polizia di Stato in provincia di Forlì-Cesena.
“Le prese di posizione sindacali fotografano una situazione nota: rinforzi annunciati a settembre e non ancora arrivati, aggregazioni che continuano a sottrarre risorse al territorio, carichi di lavoro sempre più gravosi per chi resta. Come SIAP riteniamo però necessario andare oltre la semplice denuncia e offrire una lettura responsabile e concreta, senza creare allarme sociale né alimentare polemiche politiche”: afferma nella nota la segreteria provinciale di Forli Cesena del più grande sindacato di base rappresentativo del personale della Polizia di Stato.
“Forlì e Cesena non sono metropoli, ma non sono più territori a bassa complessità. Cambiano i fenomeni sociali, cambiano le forme di devianza, cambia il rapporto tra sicurezza urbana e ordine pubblico. I fatti recenti che hanno colpito altre città dell’Emilia-Romagna dimostrano quanto rapidamente contesti ritenuti “ordinari” possano trasformarsi in scenari critici. In questo quadro, la presenza fisica della Polizia di Stato sul territorio resta insostituibile. Nessuna tecnologia, nessun sistema di videosorveglianza può prendere il posto di un equipaggio in divisa, di una sala operativa pienamente funzionante, di un operatore che ascolta il cittadino e interviene in tempo reale”: riconosce il SIAP di Forlì-Cesena.
“Oggi, invece, la provincia di Forlì-Cesena continua a perdere personale verso altre realtà nazionali, mentre chi resta è chiamato a garantire i servizi essenziali ricorrendo in modo strutturale a flessibilità operative e straordinari. Un modello che non è sostenibile nel medio periodo, né per gli operatori né per la qualità del servizio reso alla collettività. Non si tratta di chiedere privilegi. Si tratta di dare coerenza alle decisioni già assunte, a partire dagli impegni annunciati nei mesi scorsi in sede istituzionale. Quei numeri (25 nuovi agenti!!!) non erano simbolici: rappresentavano una soglia minima di equilibrio operativo. La loro attuazione risulta oggi essenziale per garantire il pieno equilibrio organizzativo degli uffici e un’adeguata capacità di risposta al territorio”: afferma il SIAP di Forlì-Cesena.
“La sicurezza non può essere affrontata solo quando esplode un’emergenza. La prevenzione si costruisce con continuità, presenza e ascolto, principi che da sempre orientano l’azione della Polizia di Stato e che richiedono, per essere credibili, un adeguato sostegno in termini di risorse umane. Il nostro è un appello sobrio ma fermo: rafforzare Forlì-Cesena significa rafforzare la sicurezza dei cittadini e la tenuta dell’intero sistema. Trascurare oggi questa evidenza rischia di rendere, domani, più complessa ed onerosa qualsiasi risposta emergenziale”: conclude la segreteria provinciale del SIAP Forli Cesena.

