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Capodanno a Modena con migliaia di persone in piazza

(Sesto Potere) – Modena – 2 gennaio 2025 – Modena ha salutato l’arrivo del 2026 con una piazza Roma piena di vita, luci e stupore. Migliaia le persone che si sono avvicendate nel corso della serata per assistere a “Galileo”, lo spettacolo aereo della compagnia francese Deus ex Machina che aveva aperto l’anno olimpico a Parigi e che a Modena ha trasformato il Capodanno in un’esperienza collettiva di grande impatto visivo ed emotivo.

Con lo sguardo rivolto al cielo, il pubblico ha seguito le acrobazie sospese a cinquanta metri d’altezza, attorno alla grande sfera d’acciaio diventata il fulcro di una narrazione poetica e spettacolare. Tra trapezi, tessuti, danza verticale e proiezioni monumentali di nebulose e costellazioni, i profili seicenteschi di piazza Roma si sono trasformati in un teatro urbano a cielo aperto. Una visione capace di affascinare tutte le generazioni, dai più piccoli agli adulti, in un clima di festa condivisa amplificato dai dj set di Radio Bruno che hanno accompagnato il pubblico prima e dopo lo spettacolo, promosso dal Comune di Modena, con il sostegno della Fondazione di Modena, e organizzato dalla Fondazione Entroterre.

Allo scoccare della mezzanotte, il countdown è stato scandito insieme agli artisti di Deus ex Machina e si è concluso con il brindisi in piazza insieme al sindaco Massimo Mezzetti, che ha salutato i presenti e ringraziato cittadini, artisti, organizzatori e tutte le persone al lavoro anche nella notte di San Silvestro.

La serata è proseguita fino poco dopo le ore 1 e non si sono registrati incidenti o episodi rilevanti, soprattutto in considerazione dell’elevato numero di presenze, con piazza Roma che, per tutta la durata dell’evento, è stata sempre piena al massimo della sua capienza (circa 5000 persone) e con una coda interminabile fuori dalla piazza.

“Ringrazio tutti i cittadini che sono venuti in piazza per partecipare allo spettacolo Galileo. Non un titolo scelto a caso: Galileo è stato un campione della lotta all’oscurantismo, all’ignoranza e alla superstizione – commenta il sindaco Massimo Mezzetti – Una proposta diversa, per stare insieme nel benvenuto al 2026, con artisti straordinari che hanno volteggiato in quota in una piazza Roma più suggestiva che mai. Ed è stata proprio la bellezza di Modena ad accompagnare la bravura della compagnia Deus ex Machina che si è esibita per la prima volta in Italia proprio nella nostra città. È quindi un invito ad alzare lo sguardo e ad accompagnare alla speranza il nostro impegno personale, in qualsiasi campo operiamo”.

“Ringrazio ovviamente gli artisti e tutti coloro che hanno reso possibile lo spettacolo – aggiunge Mezzetti – E ringrazio soprattutto tutte e tutti coloro che hanno lavorato in questa notte per la nostra sicurezza, per la pulizia della città, negli ospedali e nei trasporti”.

Nonostante il divieto, una sessantina sono state però le segnalazioni relative a scoppi di botti e petardi in centro e fuori dal centro storico, fortunatamente senza incidenti. Solo in taluni casi sono intervenute le forze di polizia, presenti numerose, anche con agenti in borghese, in tutto il centro storico per monitorare, contenere e prevenire episodi più gravi.

“Quanto ai botti e ai fuochi d’artificio come è mio costume non mi nascondo dietro un dito – commenta il sindaco Mezzetti – Sono stati numerosi nonostante l’ordinanza e addirittura nella piazza dove ci trovavamo. La Polizia locale ha operato alcuni sequestri di scatole di petardi in centro ma gli interventi possono solo arginare un fenomeno che è innanzitutto culturale rispetto a oggetti che si trovano in libera vendita”.

“Amaramente – conlude Mezzetti – constato che non ci si rende conto del danno che arrecano agli animali, sia quelli che vivono nelle nostre case che gli uccelli o altri, e del rischio potenziale per la nostra salute.Esistono i fuochi pirotecnici a esclusivo effetto luminoso, che sono altra cosa dai classici e dannosi “botti”, e che sono infatti andati in scena nel nostro spettacolo, che danno uguale magia senza fare danni a nessuno”.

Immediatamente al termine dello spettacolo sono iniziate le operazioni di disallestimento del palco, mentre dalle 5 del mattino gli operatori di Hera hanno avviato la pulizia dell’area. Piazza Roma, già nelle prime ore della giornata, si presentava completamente ripulita con solo gli ultimi elementi del palco che saranno portati via il 2 gennaio. Questo a conclusione di un Capodanno che ha unito spettacolo, sicurezza e senso di comunità, confermando Modena come città capace di accogliere grandi eventi e di vivere lo spazio pubblico come luogo di incontro e festa.