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Piacenza, maxi-sequestro di carni irregolari, intervento di Agenzia Dogane e carabinieri del Nas di Parma

(Sesto Potere) – Piacenza – 29 novembre 2025 – Nei giorni scorsi, in provincia di Piacenza, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) – Sezione Antifrode dell’Ufficio Emilia 2 di Piacenza, insieme ai Carabinieri del NAS di Parma, ha eseguito un’ispezione presso uno stabilimento di lavorazione, conservazione e commercio di carni.
L’attività congiunta, avviata sulla base dell’analisi dei rischi e delle banche dati a disposizione dei due Nuclei, ha portato al sequestro di 1.840 kg di carni – mezzene di suino e tranci di carne equina – privi di bollatura sanitaria e delle informazioni necessarie per garantirne la tracciabilità, per un valore commerciale di circa 10.000 euro.
È stata inoltre riscontrata la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo relative al congelamento della carne fresca proveniente da lavorazioni interne. I Carabinieri del NAS hanno contestato al titolare violazioni amministrative per un totale di 9.500 euro.
Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha focalizzato l’attenzione, da un lato, sulle prove documentali relative all’origine e alla destinazione delle carni trasportate in Italia da altri Paesi UE, al fine di verificare la regolarità dei traffici commerciali dall’estero verso lo
stabilimento oggetto di controllo; dall’altro, sul controllo ispettivo previsto dalla normativa UE in materia di contrasto alle frodi IVA. Sono state accertate gravi irregolarità in materia di autotrasporto internazionale, con sanzioni pari a 14.000 euro, e violazioni relative al corretto
assolvimento degli obblighi tributari IVA, per ulteriori 2.000 euro.
L’operazione conferma l’efficacia della sinergia tra ADM e NAS, oltre a rappresentare un presidio essenziale per garantire la sicurezza alimentare, tutelare i consumatori, assicurare la regolarità dei trasporti internazionali a tutela della leale concorrenza e promuovere la trasparenza delle filiere produttive, prevenendo rischi igienico-sanitari e pratiche non conformi alla normativa vigente.