(Sesto Potere) – Santa Sofia – 29 novembre 2025 – Grande successo per l’iniziativa che ieri, venerdì 28 novembre, ha riunito oltre 150 persone a Capaccio di Santa Sofia, nella sede di Romagna Acque.
Cittadini e operatori provenienti dai 14 Comuni dell’Unione della Romagna Forlivese hanno partecipato alla presentazione e alla firma del Patto di Comunità, che sancisce la nascita di una nuova alleanza fra i territori montani di Meldola, Civitella di Romagna, Galeata, Santa Sofia, Predappio, Premilcuore, Dovadola, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto, Modigliana e Tredozio, e quelli di pianura di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole e Forlimpopoli.
Sono state raccolte 124 firme, apposte simbolicamente su una cartina del territorio: una sorta di “Magna Carta” che, in un momento partecipato e suggestivo, ha raccolto il consenso e l’entusiasmo dei presenti. Hanno firmato ristoratori, imprenditori, albergatori, operatori, volontari uniti dalla volontà di collaborare per valorizzare realtà e tradizioni di questo straordinario pezzo di Romagna.
Tra le testimonianze della serata -coordinata dalla guida turistica Luigi Barilari-sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Casamenti dell’osteria La Campanara, Marisa Raggi del ristorante e albergo diffuso Al Vecchio Convento, e Antonia Gravagnuolo, ricercatrice del CNR ISPC – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale.
La serata è stata e presentata dallo studente universitario Mattia Biserni del Progetto Ben-Essere, insieme ad Anna Salvaggio, 27 anni, imprenditrice sociale, laureata alla Oxford Brookes University in International Hospitality Management e tra i fondatori della Cooperativa di Comunità 5 Sensi di Sciacca (AG).
La cooperativa siciliana ha rappresentato fin dall’inizio un modello a cui ispirarsi. Erano presenti: il Presidente Angelo Goslino, che ha confermato la disponibilità a mantenere vivo il legame fra i territori romagnoli e Sciacca per proseguire nella collaborazione e nella condivisione di esperienze e Caterina, mugnaia di Sciacca, creatrice del primo “mugnaio esperienziale” d’Italia per imparare a macinare il grano e a fare la farina, museo e scuola di cucina: “Per rendere un territorio attrattivo — ha spiegato — anche chi non fa turismo può diventare promotore turistico, integrando la propria attività con esperienze dedicate ai visitatori”.
È intervenuto poi il giornalista Emilio Casalini, conduttore della trasmissione Generazione Bellezza, che ha sottolineato come “il Patto di Comunità non sia un atto retorico, ma una presa di coscienza: per essere attrattivi è necessario costruire il benessere di un territorio”.
In chiusura è intervenuta Chiara Astolfi, direttrice di VisitRomagna, che ha introdotto il tema della presenza delle destinazioni sulle piattaforme di intelligenza artificiale, obiettivo raggiungibile solo tramite unione e cooperazione, come quella espressa dal Patto di Comunità: “In tutto ciò che riguarda il futuro — ha affermato — dobbiamo essere uniti per essere davvero distintivi nelle piattaforme di ricerca del domani”.

