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Casteldelci e Poggio Torriana incontri per presentare il nuovo servizio di ‘Infermiere di Famiglia e Comunità’

(Sesto Potere) – Rimini – 31 marzo 2025 – Illustrare i percorsi di cura, assistenziali e di prevenzione, erogati dall’Ausl della Romagna tramite servizi di prossimità. Ecco l’intento degli incontri aperti alla cittadinanza in programma nel pomeriggio di mercoledì 2 aprile a Casteldelci e poi a Poggio Torriana, in provincia di Rimini, promossi dalle amministrazioni comunali e dall’Azienda sanitaria.

In particolare nell’occasione verrà illustrata ai cittadini e ai professionisti la nuova figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (“un alleato per la tua salute” come viene definito nel titolo dell’iniziativa), servizio gratuito introdotto per migliorare l’assistenza territoriale e le relazioni con i servizi ospedalieri, anche in fase di prevenzione, con l’obiettivo di avvicinare le persone, specie quelle più fragili, e mettere in rete i professionisti e le risorse della comunità, a garanzia di percorsi più facili, veloci, risolutivi.

Appuntamento alle 15 a Casteldelci e alle 17.30 a Poggio Torriana

E’ in programma alle ore 15, al Centro Polivalente – Località Giardiniera, l’incontro a Casteldelci, mentre alle 17.30 è prevista la presentazione a Poggio Torriana, nella sala del Centro Sociale “Il Percorso” (via Costa del Macello 6).

In entrambi i casi parteciperanno i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, la Direzione del Distretto, la Direzione Assistenziale e la Direzione del Dipartimento Cure Primarie di Rimini, presentando anche il professionista che sarà operativo in quel territorio comunale.

Percorsi di cura, assistenziali e di prevenzione erogati tramite servizi di prossimità

L’Infermiere di Famiglia e di Comunità collaborerà con il Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta alle cure territoriali dei cittadini, prendendo in carico gli utenti a media o bassa complessità assistenziale, sia presso la Casa della Comunità sia presso il domicilio dell’utente, favorendo inoltre l’aspetto relazionale, intercettando e valutando i bisogni per garantire una pianificazione assistenziale personalizzata. Una risorsa fondamentale, dunque, per promuovere la salute dei cittadini e rafforzare il legame tra i servizi territoriali e la popolazione, pensata per un’assistenza sempre più di prossimità, anche in fase di prevenzione