(Sesto Potere) – Bagnacavallo – 2 aprile 2025 – Il Coordinamento cultura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha lavorato nei mesi scorsi, in collaborazione con la Provincia di Ravenna e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ad un ricco programma di iniziative condivise per celebrare l’80° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
«Il cartellone di eventi condiviso dal Coordinamento cultura è davvero vasto, passa da una serie di mostre molto rilevanti, tra cui quella di Lorenzo Tugnoli, unico Pulitzer italiano, fino a incontri e spettacoli che rientrano in un unico racconto corale – spiega Federico Settembrini, sindaco referente per la Cultura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Il lavoro fatto dalla struttura dell’Unione in sinergia con gli uffici Cultura, Comunicazione e Turismo ha portato subito a buoni risultati, grazie anche al sostegno del Tavolo delle imprese e di una serie di sponsor, da Romagna Acque alla Bcc, fino a collaborazioni dirette con altri enti pubblici e quella determinante con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea. Proseguiremo su questa strada, che valorizza la compattezza territoriale della Bassa Romagna. In pochi chilometri allestiremo diverse mostre importanti e gratuite, di notevole richiamo turistico. E non meno coordinata sarà anche la 22esima edizione della camminata “Nel Senio della memoria”, che coinvolge direttamente cinque comuni ma quest’anno è stata costruita con il coinvolgimento di tutti e nove i Comuni della Bassa Romagna».
«Il fatto che questo lavoro di sinergia si compia nel momento dell’80° anniversario della Liberazione è particolarmente significativo – aggiunge Antonietta Di Carluccio, responsabile del Coordinamento cultura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. I progetti legati ai temi e ai valori della Liberazione proseguiranno anche dopo aprile, con numerose iniziative nei vari comuni, tra approcci assolutamente originali a questi argomenti e volontà di ribadirne l’assoluta attualità. Ci sarà molto da fare e da vedere in Bassa Romagna nei prossimi mesi».
«Sottolineo la precisa volontà politica della Provincia di mantenere il già istituito tavolo di lavoro coordinato che lavora su questi temi da quasi un anno, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza – commenta Riccardo Graziani, sindaco di Alfonsine in rappresentanza dell’assemblea dei sindaci della Provincia -. La storia della Liberazione di queste è terre si può infatti definire lunga perché abbraccia molti mesi tra la fine del ‘44 e la primavera del ‘45, abbiamo pertanto ritenuto che la narrazione e la costruzione di un calendario di attività trasversale potesse rappresentare elemento di grande valore, come in effetti è stato. Il lavoro del tavolo è stato talmente proficuo che stiamo valutando di continuare a lavorare insieme anche su temi come la Repubblica e la Costituzione».
«Nel 2020, dopo la vittoria del Pulitzer, ho accompagnato Lorenzo Tugnoli in tutti gli spazi espositivi della Bassa Romagna – spiega Lorenza Pirazzoli, vicesindaca di Fusignano che fa parte del Coordinamento cultura -. Lorenzo è molto legato alla terra in cui è cresciuto e, dopo alcuni anni, siamo riusciti ad organizzare e allestire una mostra che racconta l’assoluta attualità della guerra e la necessità di Liberazione. Il titolo della mostra nasce dal verso di Refaat Alareer, intellettuale e poeta palestinese, ucciso da un bombardamento mirato israeliano il 6 dicembre 2023 nella Striscia di Gaza, il verso recitava “se dovessi morire, fa che sia una racconto”. Così un racconto vuole essere il progetto espositivo curato da Francesca Recchia, scrittrice e giornalista che da anni collabora con Lorenzo Tugnoli, e allestita dall’architetto bolognese Diego Segatto, che lavorerà nei meravigliosi spazi dell’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo».
Venendo agli eventi organizzati nell’ambito del Coordinamento cultura dell’Unione, il cuore del cartellone è rappresentato dalla mostra «fa che sia un racconto» del fotografo premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli, con la curatela di Francesca Recchia e la direzione creativa di Francesco Segatto, che sarà allestita all’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo dal 24 aprile al 2 giugno.
A corredo della mostra, il Coordinamento cultura della Bassa Romagna ha costruito un calendario di iniziative che partiranno il prossimo mercoledì 23 aprile proprio con la presentazione della mostra «fa che sia un racconto» alla sala della Comunità di Sant’Agata sul Santerno. Per l’occasione sarà presente lo stesso Tugnoli, accompagnato dalla curatrice dell’esposizione Francesca Recchia. La mostra verrà inaugurata giovedì 24 all’ex convento di Bagnacavallo alle 18.
Sabato 3 maggio, al centro civico Gino Pellegrini di Conselice, alle 10 del mattino si terrà il convegno «Europa, democrazie e libertà di stampa sotto attacco. L’attualità delle conquiste della Liberazione tra bavagli, guerre e nuova narrazione della storia», a cura del Comune di Conselice, dell’associazione Stampa Emilia-Romagna, della Fnsi e dell’Osservatorio sulla libertà di stampa.
Venerdì 9 maggio, alle 20.30 alla Sala del Carmine di Massa Lombarda andrà in scena lo spettacolo Verso. Dialogo libero tra linguaggi e persone di Alice Lucci con il griot Jabel Kanuteh. Nella cultura mandinga dell’Africa occidentale, il griot è il poeta-cantore che conserva e trasmette la tradizione orale degli avi, utilizza la parola e la kora – strumento a corde africano – per raccontare la propria esperienza di vita, la lunga strada che dal Gambia lo ha portato in Italia, attraverso la rotta libica. Il tutto attraverso le domande di Alice Lucci e sullo sfondo delle fotografie di Lorenzo Tugnoli.
Venerdì 16 maggio, infine, alle 18 al circolo Arci Brainstorm di Fusignano è in programma l’incontro «Bunker», moderato da Veronica Lanconelli con i fotografi Guido Guidi e Giovanni Zaffagnini, che proietteranno immagini dei bunker nordeuropei dell’Atlantic Wall e di quelli ravennati.
Questi appuntamenti si aggiungono all’imponente calendario delle iniziative realizzate da ogni singolo Comune dell’Unione per celebrare l’80° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
Il 25 aprile, infine, tornerà per il 22° anno la camminata «Nel Senio della Memoria», con le partenze a piedi da Alfonsine e Cotignola, e quella in bicicletta da Masiera. Lungo il percorso i partecipanti ammireranno numerose installazioni di land art, da quelle di Primola ai Cavalli di Frisia di Luigi Berardi assistendo poi a performance teatrali (tra cui quelle di Elena Bucci ed Eugenio Sideri), alle illustrazioni storiche di Wartime Friends e ai concerti di Daniele Di Bonaventura, Daniele Sepe, Paola Sabbatani e tanti altri.