(Sesto Potere) – Ravenna – 3 marzo 2026 – Sette cooperative su dieci stanno valutando la certificazione di genere o la hanno già conseguita, il mondo di Legacoop è al lavoro per colmare il gap di rappresentanza che ancora esiste nella governance delle imprese.
Il dato emerge dall’indagine “parità di genere, inclusione e diversità” svolta sulle imprese associate dal centro studi cooperativi di Legacoop Romagna, coordinato da Simona Benedetti.
La ricerca verrà presentata giovedì 5 marzo a Ravenna, in occasione dell’evento “Cooperare per cambiare” organizzato da Legacoop Romagna e Federcoop Romagna, insieme a Legacoop Pari Opportunità nazionale.
La ricerca riguarda un mondo che associa 352 cooperative nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e occupa più di 28mila lavoratori; i soci sono oltre 320mila.
Il 55% della forza lavoro è composta da donne, con punte del 62% nella distribuzione e del 71% nelle Sociali, ma ai vertici delle cooperative – nei consigli di amministrazione e tra i presidenti – siedono ancora in grande maggioranza uomini. Il settore in cui la componente femminile è più rappresentata ai vertici è quello delle cooperative sociali, dove circa quattro presidenti su dieci sono femmine e le consigliere di amministrazione sono il 52%.
Il grado di informazione riguardo alle tematiche sulla parità di genere, la diversità e l’inclusione è in generale molto alto, con il 68% degli intervistati che dichiara un grado elevato o elevatissimo di conoscenza della materia.
Legacoop Romagna e la sua società di servizi Federcoop Romagna sono state tra le prime realtà italiane ad attivare un servizio dedicato alla Certificazione della Parità di Genere (Uni Pdr 125). Questo ha avuto un impatto importante sulle azioni positive che vanno a colmare questo gap.
Il 74% delle cooperative associate ha già adottato politiche di welfare aziendale. Il 62% realizza attività di formazione e informazione sul tema della parità di genere, diversità o inclusione. Quote consistenti sono al lavoro per implementare azioni di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro (28%), equità retributiva (24%), formazione e sensibilizzazione (23%), comunicazione inclusiva (18%).
Nel complesso sono dodici le realtà associate a Legacoop Romagna che hanno già conseguito la certificazione di genere utilizzando il percorso fornito da Federcoop Romagna: CAD, Formula Servizi, Agrisfera, Deco Industrie, Icel, Ravenna Teatro, Zerocerchio, Bagnini di Misano, Cocif, CIA-Conad, Formula servizi alla persone, Kineo. A loro verrà consegnato un apposito riconoscimento nella giornata del 5 marzo.
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO DEL 5/3 A RAVENNA
Uguali opportunità, linguaggio, diversità e inclusione: questi i temi al centro dell’evento “Cooperare per cambiare”, che si terrà giovedì 5 marzo a partire dalle 9,30 nella Sala Nullo Baldini di via Faentina 106 a Ravenna.
L’iniziativa, organizzata da Legacoop e Federcoop Romagna nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna, si pone l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte e le prospettive future del settore cooperativo rispetto alle questioni che ruotano attorno alla parità di genere.
Aprirà i lavori il saluto di Francesca Impellizzeri, assessora alle Politiche e Cultura di Genere del Comune di Ravenna. A seguire, Elisabetta Cavalazzi, responsabile Parità di Genere di Legacoop Romagna, presenterà i risultati dell’indagine realizzata all’interno delle realtà associate dal centro studi di Legacoop Romagna.
Il programma prevede quindi un approfondimento storico curato da Tito Menzani, docente dell’Università di Bologna, che tratterà il ruolo delle donne nelle imprese cooperative tra storia e attualità. Annalisa Casino, presidente della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Nazionale, interverrà sul tema della certificazione di genere, analizzando i traguardi raggiunti e le sfide ancora aperte per le cooperative.
Al termine il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, (nella foto) consegnerà i premi alle cooperative che hanno conseguito la certificazione di genere.
L’incontro si concluderà alle 11 con un aperitivo.

