(Sesto Potere) – Bologna – 5 marzo 2026 – In occasione della Giornata internazionale della donna, a Bologna si moltiplicano le iniziative culturali e di sensibilizzazione, componendo un calendario che copre tutto il mese con l’intento di valorizzare il ruolo e il contributo delle donne in ogni ambito culturale e sociale, fare il punto sulle politiche e i servizi esistenti e sensibilizzare rispetto ai cambiamenti ancora necessari per una reale parità di genere.
La campagna di comunicazione istituzionale di Comune e Città metropolitana è già visibile in città con le grafiche realizzate da Angelo Primerano e Caterina Gerbino del corso di Design Grafico / Accademia di belle arti di Bologna nell’ambito del progetto Poster of the City a cura di Danilo Danisi.
Qui le declinazioni grafiche: https://drive.google.com/drive/folders/1Z-wXq_NO1dKY10s2Q9c2adBl2K7YZh7v
Lunedì 9 marzo alle 13, in sala del Consiglio a palazzo d’Accursio, si terrà la seduta solenne del Consiglio comunale dedicata all’8 marzo. Dopo i saluti e l’introduzione della presidente del Consiglio Maria Caterina Manca, interverranno Elena Musiani, storica dell’Archivio di storia delle donne e Giancarla Codrignani, ex parlamentare, scrittrice. In conclusione interverrà il sindaco Matteo Lepore. La seduta sarà in streaming sul canale YouTube del Consiglio comunale.
Si è concluso l’iter di approvazione del Bilancio di Genere 2025 del Comune di Bologna, relativo all’annualità 2024. Strumento di analisi, programmazione e rendicontazione delle politiche pubbliche, il bilancio di genere consente di valutare come l’impiego delle risorse comunali produca effetti differenziati su donne, uomini e persone con altre identità di genere. L’edizione di quest’anno è molto ricca e si citano tra i principali contenuti un’analisi dei dati sulla parità di genere all’interno dell’Amministrazione, la prima riclassificazione in ottica di genere del consuntivo di contabilità analitica, il monitoraggio dell’attuazione del progetto “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla”, i risultati della rilevazione effettuata sull’applicazione delle linee guida sul linguaggio rispettoso delle differenze di genere e l’analisi dei dati provenienti dalle rendicontazioni dei progetti sostenuti attraverso il Patto generale di collaborazione LGBTQIA+.
Qui il documento:
https://www.comune.bologna.it/amministrazione/documenti-e-dati/documento-tecnico-supporto/bilancio-genere
Il Bilancio di genere verrà discusso in Commissione consiliare Parità e Pari opportunità, su iniziativa della presidente Porpora Marcasciano, nella seduta del 25 marzo alle ore 14.30, con diretta streaming sul cnaale YouTube del Consiglio comunale: https://www.youtube.com/ConsiglioComunaleBologna
Prosegue l’impegno del Comune per promuovere il rispetto e le pari opportunità con un ampio programma di attività e laboratori nelle scuole cittadine grazie ai Fondi PN Metro plus per gli anni scolastici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027.
Le iniziative hanno coinvolto finora circa 2.000 studentesse e studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e circa 150 educatori, educatrici e docenti, impegnati anche in percorsi di formazione.
Per raccontare e restituire il lavoro svolto, l’Ufficio pari opportunità ha realizzato un video in collaborazione con l’agenzia BLQrew e alcune associazioni della rete.
Il video è stato ideato con il contributo delle volontarie e dei volontari del servizio civile che hanno collaborato con l’ufficio nel 2024/2025 ed è rivolto a famiglie, giovani, insegnanti e a tutta la cittadinanza interessata.
Qui il video: https://youtu.be/PSLn5GPJt4U
Il commento
“Anche quest’anno – dichiara la vicesindaca Emily Clancy, con delega alle Pari opportunità e responsabile del Piano per l’Uguaglianza metropolitano – il Comune e la Città metropolitana di Bologna si animano di moltissime iniziative ed eventi in occasione dell’8 marzo Giornata internazionale della donna. La vivacità del nostro territorio rispecchia un impegno e un’attenzione che restano vivi 365 giorni l’anno, nella società civile e nelle istituzioni, per la parità, le pari opportunità, la valorizzazione e il rispetto delle differenze, il protagonismo di tutte e di tutti. Non a caso “L’OTTO SEMPRE” è lo slogan che contraddistingue la campagna visuale, a cura delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti, che in questi giorni colora le strade di Bologna”.
Le iniziative culturali e di sensibilizzazione
Lo sguardo quest’anno, in cui ricorre l’80 anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, percorre la lunga storia del suffragismo e si allarga, in un momento di grande tensione internazionale, alla condizione delle donne in Iran e nei campi profughi Palestinesi, fino a toccare le nuove sfide dei servizi locali per rispondere ai bisogni delle donne. Ecco le segnalazioni degli eventi principali.
Qui il calendario delle iniziative nei Comuni della Città metropolitana
Qui il calendario delle iniziative nel Comune di Bologna
Inaugura venerdì 6 marzo alle 17, Risvolti. L’altro Iran, mostra fotografica a cura di Loredana Foresta dal 6 al 16 marzo nella Manica Lunga di palazzo d’Accursio (da lunedì a sabato: 7.30 – 18.30; domenica: 9-18.30). All’inaugurazione interverranno: la vicesindaca Emily Marion Clancy; Rita Monticelli, consigliera delegata del Sindaco per i diritti umani e il dialogo interreligioso e interculturale; Cristina Demaria, Università di Bologna; Loredana Foresta, fotografa e curatrice mostra e Sohyla Arjmand, attivista iraniana. Al termine letture di Sanam Naderi poetessa e scrittrice iraniana.
La mostra, un progetto realizzato con il contributo delle iraniane residenti in Italia e volontarie del movimento Donna Vita Libertà, è “dedicata a tutte le donne attive nel promuovere un cambiamento radicale in patria, che con coraggio si espongono in prima linea noncuranti dei rischi. Come donne, rappresentano la parte della popolazione più vessata dal regime, appiattite ormai da decenni in un ruolo secondario e private della facoltà di scegliere; ma come tali, incarnano anche la forza propulsiva del rinnovamento nella lotta per un Iran civile e democratico”.
Info: https://www.culturabologna.it/events/risvolti-l-altro-iran
Fino a domenica 8 marzo, dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 19, l’associazione Armonie espone a Villa Paradiso, in via Emilia Levante 138, la mostra fotografica dal reportage di Mirca Garuti, “La vita delle donne palestinesi nei campi profughi”.
Dal 5 al 15 marzo, il Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni, via Cà Selvatica 7, distribuirà dei volantini da cui sarà possibile staccare titoli di classici firmati da grandi autrici di ieri e di oggi. È l’iniziativa “Sorelle di Carta”: la forza di leggersi da un continente all’altro.
Numerose iniziative educative saranno anche nei Centri Bambini e Famiglie Tasso inventore e Salotto delle Fiabe.
Info: https://www.bolognazerodiciotto.it/
Per tutto il mese di marzo, il Centrolame di via Marco Polo 3 ospita una mostra a cura di Casa delle donne per non subire violenza.
Dal 5 mar 2026 al 10 gen 2027, la Galleria Modernissimo in piazza Re Enzo, ospita VIVA VARDA! Il cinema è donna, mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: film, foto, costumi, installazioni. Il mondo di Agnès Varda tra fotografia, cinema, creatività artistica, impegno politico. E i gatti.
La mostra, a cura di Florence Tissot, con la direzione artistica di Rosalie Varda) è prodotta dalla Cineteca di Bologna e La Cinémathèque française, con il sostegno istituzionale di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, in collaborazione con Ciné-Tamaris, è in stretto dialogo con la mostra Agnès Varda. Qui e là, tra Parigi e Roma, allestita a Villa Medici a Roma dal 25 febbraio al 25 maggio.
Qui info: https://cinetecadibologna.it/programmazione/mostra/viva-varda-il-cinema-e-donna/
Domenica 8 marzo, alle 11 all’Auditorium Manzoni, il Teatro Comunale celebra la Giornata internazionale della donna con un concerto che attraversa il teatro musicale italiano ed europeo ponendo al centro figure femminili protagoniste di storie di libertà, ribellione e autodeterminazione. Danila Grassi, al suo debutto sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico sinfonica felsinea, dirige un programma che comprende: l’Ouverture dalla Medée di Cherubini, l’intermezzo di Manon Lescaut di Puccini, la Sinfonia di Giovanna D’Arco di Verdi, le Suite n. 1 e 2 da Carmen di Bizet. Ad aprire il concerto invece le Danse sacrée e Danse profane per arpa e orchestra di Debussy, che vedono impegnata come solista la prima arpa dell’Orchestra del TCBO Cinzia Campagnoli. Info e biglietti: https://www.tcbo.it/eventi/concerto-per-la-giornata-internazionale-della-donna/
Martedì 10 marzo, alle 18, nella piazza Coperta di Biblioteca Salaborsa, si terrà la presentazione del libro “L’8 marzo spiegato a mio figlio. 80 anni di voto delle donne descritto da Simona Lembi” (Pendragon). Nel tempo in cui la partecipazione al voto tocca i minimi storici, questo libro invita a riscoprire le radici di un diritto conquistato, non concesso: il voto alle donne. Intervengono: Simona Lembi, Gianni Cuperlo, Matteo Lepore, Elena Maggio.Info: https://www.bibliotechebologna.it/events/l-8-marzo-spiegato-a-mio-figlio-80-anni-di-voto-delle-donne
Domenica 15 marzo, dalle 15 alle 18, al Centro Interculturale Zonarelli in via Sacco 14, Donne al Centro: incontri e storie di migrazione. L’associazione Hermanas Mirabal organizza un incontro tra donne con background migratorio per esplorare esperienze di migrazione al femminile.
Martedì 24 marzo, dalle 16.30 alle 19.30, in sala Tassinari a palazzo d’Accursio, si terrà l’incontro “Dipendenze e violenza di genere: primi passi per capire il fenomeno”, la presentazione della ricerca realizzata dal settore Salute, Benessere e Autonomia della Persona, nell’ambito di Città sane.
Qui il modulo d’iuscrizione:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd24ANjKg7OJug50hveENZuF798Pr2sWkohdO9OCqSdENdO5Q/viewform
Venerdì 27 marzo, al DAS – Dispositivo Arti Sperimentali in via del Porto 1/2, la performance Cat care calling, di Raffaella Menchetti e Giselda Ranieri, nell’ambito della rassegna Collagene e del progetto Medusa: strumenti e reti per contrastare la violenza sessuale, offre una prospettiva inedita su una tipologia di molestia molto diffusa, il cat calling.
Le iniziative del Settore Musei Civici Bologna si concentrano il 7 e 8 marzo con omaggi a donne artiste e percorsi dedicati, qui tutto il programma: https://www.museibologna.it/schede/8-marzo-2026-giornata-internazionale-della-donna-5084/
Tra queste, si segnala la pubblicazione, domenica 8 marzo, di due nuovi video monografici nella playlist Figure Femminili Felsinee del canale YouTube Storia e Memoria di Bologna, che raccoglie complessivamente 54 video dedicati a figure femminili.
Protagonista del primo contributo è la pittrice Lea Colliva (Bologna, 1901 – Bologna, 1975), di cui Francesca Sinigaglia, direttrice del Museo Ottocento Bologna, traccia la vicenda artistica che cambia ed evolve nel tempo, fino a trovare la propria identità in una forma inaspettata e apparentemente lontana dalle sue origini. Il secondo è dedicato alla pittrice e scultrice Clarice Vasini (Bologna, 1732 – Bologna, 1823), raccontata dalla storica dell’arte e scrittrice Ilaria Chia.
Anche le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative per tutto il mese di marzo. Oltre a incontri, conferenze, presentazioni, vengono proposte bibliografie dedicate e vetrine con selezioni di testi a tema.
Qui tutto il programma:
https://www.bibliotechebologna.it/attivita-biblioteche/attivita-per-tutti/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna-2026
Tra queste si segnalano: La Regina del Mistero: l’enigma di una donna straordinaria venerdì 6 marzo alle ore 18 in Salaborsa (Sala conferenze), evento dedicato ad Agatha Christie a cura delle lettrici del Circolo del giallo; giovedì 12 marzo, alle ore 17.30, alla Biblioteca J.L. Borges l’incontro con Emilia Testa che presenta il suo libro Stavamo solo imparando la vita (Giovane Holden Edizioni, 2025).
Venerdì 6 marzo alle 20.30, al Teatro degli Angeli, Nina: Confessione di una donna qualunque, di e con Chiara Piscopo. Musiche originali Umberto Cavalli
Info: https://www.culturabologna.it/events/nina-confessione-di-una-donna-qualunque
Riprendono domenica 8 marzo, le visite guidate gratuite su prenotazione Figlie dell’Alma Mater, un percorso pensato ad hoc sull’importante contributo femminile all’interno dell’Ateneo bolognese, primo al mondo ad aver conferito una cattedra a una donna. Laura Bassi, Clotilde Tambroni, Maria dalle Donne, Anna Morandi e molte altre raccontano il loro vissuto e la loro carriera a Palazzo Poggi, via Zamboni 33.
Qui le info: https://www.culturabologna.it/events/figlie-dell-alma-mater-2026
Domenica 8 marzo alle 21, al Teatro del Baraccano, “Metamorfosi bestiali”, concerto dell’Ensemble vocale Flos Musicae Giorgio Musolesi direttore. Qui le info: https://www.culturabologna.it/events/metamorfosi-bestiali-2026
Nell’ambito di CLASSICAdaFilla, musica da camera con aperitivo, domenica 8 marzo alle 11.30, il Filla Auditorium ospita il Duo Boulanger, Monica Mengoni violino e Sara Bacchini pianoforte con Femmes: Sogni e visioni al femminile
https://www.culturabologna.it/events/orchestra-senzaspine-classicadafilla-gennaio-febbraio-e-marzo

