Zanzare, Ausl Modena “Adotta una scuola”

(Sesto Potere) – Modena – 24 luglio 2019 – Le scuole sono terminate ma le zanzare non vanno in vacanza: anche nei mesi di luglio – quando sono ancora in corso molti centri estivi presso gli edifici scolastici –, agosto e fino a settembre inoltrato, non bisogna interrompere le misure di prevenzione fondamentali per contrastare la proliferazione dei fastidiosi insetti. Prosegue dunque l’iniziativa “Adotta una scuola”, progetto pilota dell’Azienda USL attivato anche a Formigine, nei dintorni della scuola materna Ginzburg e del nido Barbolini che ospita i bambini di un centro estivo.

Zanzara_tigre

L’obiettivo è creare zone “cuscinetto” a protezione dei bambini… e dei loro familiari, in particolare i nonni. Sono queste infatti le categorie più colpite dai fastidi e dai rischi delle punture di zanzare e altri insetti, come i pappataci. Anche tramite interventi porta a porta, il Comune di Formigine ha invitato i cittadini che vivono in un’area di 200 metri dalle due scuole a effettuare regolarmente i trattamenti larvicidi necessari a limitarne la proliferazione e a prestare attenzione ai ristagni d’acqua.

“Il progetto vuole essere un gioco di squadra per limitare al massimo la diffusione delle infezioni trasmesse dalle zanzare, come i virus West Nile, Zika, Dengue, Chikungunya – spiega Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene pubblica dell’Azienda USL –. Non basta infatti la gestione virtuosa del parco di una scuola a contenere i livelli di infestazione su quell’area, poiché solo il 30–35% di tombini e caditoie si colloca in aree pubbliche, mentre il restante si trova in aree private. La vera sfida è dunque rappresentata dal coinvolgimento di ciascun cittadino nelle strategie di prevenzione e lotta alla zanzara tigre, alla zanzara comune e ai pappataci,

Lotta alla zanzara a scuola

anch’essi responsabili di malattie: vi sono semplici comportamenti che chi risiede vicino a una scuola è invitato ad applicare con attenzione e regolarità. Comportamenti che sono validi per tutti e, se condivisi da tutti, consentono una più ampia protezione dell’intera collettività e in particolare dei più fragili”.

Nella foto da sin. Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto sanitario di Sassuolo, Giulia Martina Bosi, Assessore all’ambiente del Comune di Formigine, Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena

Hanno fatto da apripista quest’anno i Comuni di Formigine, Carpi, Camposanto e Maranello, ma il progetto potrà essere progressivamente esteso su tutta la provincia. Nel corso degli incontri effettuati, fin dallo scorso marzo, coi tecnici e con la cittadinanza sono state identificate le scuole e le iniziative porta a porta. In certi periodi dell’estate, caratterizzati da elevati livelli di circolazione, sarà comunque fondamentale la protezione personale dalle punture – conclude Casaletti – come principale azione per evitare di contrarre infezioni che possono avere esiti anche gravi sulla nostra salute”.

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