(Sesto Potere) – Forlì – 21 luglio 2022 – Ryanair torna a Forlì, dopo la rottura traumatica dell’estate 2008, quando la compagnia low-cost irlandese scelse Bologna come base operativa. Annunciate oggi due nuove rotte dal Ridolfi: Palermo e Katowice, in Polonia, località non lontana dal campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

I nuovi collegamenti saranno attivati da settembre. Entrambe le destinazioni con 4 frequenze settimanali.

E per lanciare i nuovi voli Ryanair comunica che si potranno prenotare tariffe al prezzo promozionale di 19,99 euro (circa 40 euro andata e ritorno) collegandosi già da oggi ed entro la mezzanotte di sabato 23 luglio al sito web della compagnia (Ryanair.com), per volare a prezzi bassi nelle due località da settembre a ottobre.

Il volo per il capoluogo regionale della Sicilia sarà quattro volte a settimana: lunedì, mercoledì, sabato e domenica. Per la Polonia sono previsti 4 voli a settimana: lunedì, giovedì, venerdì e domenica,

L’annuncio è stato formalizzato oggi – dalle 13 alle 15 – dal management di Ryanair e di F.A. Forlì Airport S.r.l. , nel corso di una conferenza stampa allargata alle autorità civili, militari e religiose  presso il Salone Comunale del Comune di Forlì.

Presenti – tra gli altri – il sindaco Gian Luca Zattini, gli assessori comunali Cintorino, Casara e Cicognani, rappresentanti di associazioni di categoria, sindaci del comprensorio forlivese, operatori turistici ed anche il vescovo di Forlì monsignor Livio Corazza. Ha introdotto gli interventi Andrea Gilardi  business aviation, marketing & communication director.

È intervenuto anche Alessandro Sozzi, direttore generale ed accountable manager della società di gestione aeroportuale.

Nell’occasione la Ryanair ha ricordato che per accelerare la ripresa del turismo è stata avanzata la richiesta al governo   di eliminare l’addizionale comunale su tutti i viaggi aerei fino al 2025, che sta danneggiando la competitività degli aeroporti italiani rispetto a quelli europei.

Come è noto, ad oggi, Ryanair in Emilia-Romagna opera con varie destinazioni anche dall’aeroporto di Bologna, di Parma e di Rimini.  Con 30 aeroporti serviti (per ultimo proprio Forlì) e 17 basi, Ryanair si conferma come la compagnia di volo numero uno nel nostro Paese.

Ray Kelliher, direttore dello sviluppo rotte di Ryanair, per l’occasione affiancato da Mauro Bolla, country manager Italy di Ryanair, ha escluso una concorrenza fra gli scali dell’Emilia-Romagna, sottolineando invece quella che è nella filosofia aziendale: “la connettività fra gli scali regionali, potenziando il network”.

E in merito alla possibilità che la compagnia possa aumentare l’offerta di volo da Forlì anche verso capitali estere o di medio raggio come Venezia e Firenze, Ray Kelliher ha risposto con la classica frase che suono un po’ così: “mai dire mai”, “non escludiamo nulla. Le possibilità [di collegamento, ndr] sono infinite. Per adesso puntiamo sul network regionale. Da Forlì partiamo in anticipo rispetto ai piani. Vediamo come risponde il territorio”.

Il direttore sviluppo rotte di Ryanair, Ray Kelliher, ha inoltre dichiaratoo che: “Ryanair non vede l’ora di incrementare la sua presenza nella regione Emilia-Romagna nelle prossime stagioni con la consegna di 210 nuovissimi Boeing 737 “gamechanger” e darà priorità a questa crescita e connettività negli aeroporti
in cui ha concordato partnership competitive a lungo termine.

Da parte sua Andrea Gilardi, Business Aviation Director e Board Member dell’Aeroporto di Forlì ha ringraziato il management di Ryanair per “la fiducia riposta e per le ampie prospettive di crescita sancite dalla sottoscrizione di un contratto commerciale di ampio respiro che trova peraltro esecuzione in forma anticipata rispetto alle iniziali ipotesi di collaborazione. La ripresa delle operazioni con queste due rotte e con quelle che verranno decise di comune accordo nelle prossime settimane è un tassello fondamentale per il rilancio dello scalo romagnolo e contribuisce in maniera fondamentale a restituire a Forlì il ruolo che si merita e che ha sempre avuto all’interno del sistema aeroportuale regionale. Con l’apertura delle rotte da/per Palermo e Katowice, confermiamo la priorità di garantire al nostro territorio una gamma di destinazioni domestiche ed internazionali allineate alla vocazione sia incoming che outgoing della nostra area.”

Messaggi positivi per il ritorno di Ryanair a Forlì da parte del vertice aziendale della società di gestione dello scalo di via Seganti, nelle parole di: Giuseppe Silvestrini, Presidente di F.A. S.r.l., e degli amministratori locali per voce: del sindaco Gian Luca Zattini e dell’assessore Andrea Cintorino.

Nelle parole di tutti – manager privati e amministratori pubblici – la speranza che aumentando l’offerta di nuove rotte aeree dallo scalo forlivese, si possano sviluppare nuovi flussi di viaggiatori e di turisti , permettendo di recuperare più in fretta il traffico perso nei lunghi mesi del Covid, riagganciando il percorso di crescita che, ormai tre anni fa, si voleva avviare con la ripartenza dell’aeroporto di Forlì per mano di una cordata di imprenditori del territorio , con lo scalo ampliato e rinnovato e pronto ad accogliere un numero sempre crescente di viaggiatori: “Il Ridolfi è l’aeroporto della Romagna”.

Ed in giornata s’è registrato anche il commento del deputato forlivese di Italia Viva, Marco Di Maio che nella sua pagina social, ricordando il suo impegno politico per la riapertura dello scalo, ha dichiarato: “Grazie al fatto che tre anni fa abbiamo lottato e ottenuto la possibilità di riaprire l’aeroporto di Forlì, oggi ci sono imprenditori che generosamente stanno gestendo lo scalo con investimenti importanti e generando indotto, opportunità di lavoro, sviluppo. Per tutti, anche per i tantissimi che erano contrari e che oggi si mettono medaglie al petto.”