(Sesto Potere) – Bologna – 20 dicembre 2022 – Sconti sull’Iresa, l’imposta regionale per il rumore, se saranno evitati decollo, sorvolo e atterraggio sulle aree più densamente abitate nei pressi dell’Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna.

Dal 1 gennaio 2023 l’imposta sarà quasi annullata, con uno sconto del 90 per cento per gli aerei che decolleranno dalla pista 30 Nord-Ovest, verso zona Bargellino. Un taglio del 30 per cento sarà applicato per quelli in atterraggio sulla pista 12 Sud-Est, da zona Bargellino.

“Con quest’azione innovativa e concreta contro l’inquinamento rumoroso, la Regione Emilia-Romagna si conferma apripista in Italia con un provvedimento che mitiga l’impatto acustico degli aeromobili per chi vive a Bologna e nelle aree limitrofe all’aeroporto- spiega Irene Priolo, vicepresidente con delega alle politiche ambientali-. Un risultato per nulla scontato, frutto di un percorso già avviato nel precedente mandato, dell’impegno della struttura regionale e dello stesso Aeroporto di Bologna: ringrazio il Direttore generale, Nazareno Ventola, che ha mantenuto gli impegni assunti”.

“Dopo la sperimentazione del software innovativo per tracciare le rotte degli aerei e determinare automaticamente l’applicazione differenziata dell’imposta, nelle prossime settimane si passa alla fase operativa. Presteremo attenzione nel monitorare gli esiti del processo avviato- conclude Priolo-, proseguendo con lo stesso impegno finora messo in campo per rispondere alle sollecitazioni di territori e cittadini”.

Cos’è l’Iresa? L’Iresa è l’imposta a carico delle compagnie aeree per compensare l’emissione sonora prodotta dagli aerei civili a ogni singolo decollo e atterraggio effettuati negli aeroporti del territorio regionale.

È applicata, dal 1 gennaio 2020, agli aeroporti interessati da oltre 10 mila movimenti all’anno. Per l’Emilia-Romagna si tratta del solo aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna.