(Sesto Potere) – Roma – 20 novembre 2021 – Fondazione Onda, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lancia l’(H)-Open Week che si terrà dal 22 al 28 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Gli ospedali Bollini Rosa e i centri antiviolenza di tutta Italia offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinici e informativi, in presenza e a distanza, consulenze e colloqui.

L’iniziativa fa parte del progetto di sensibilizzazione “La violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla”, una campagna social promossa da Fondazione Onda che vede testimonial del mondo della cultura, dello spettacolo, della scienza, dell’innovazione e dello sport lanciare un messaggio chiaro e conciso contro la violenza sulle donne.

“Già prima della pandemia”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda, “la violenza di genere rappresentava una grave emergenza sociale. Le misure di contenimento in atto dallo scorso anno hanno ulteriormente peggiorato la situazione di molte donne che si sono trovate forzatamente confinate, intrappolate tra le mura domestiche, rendendo ancora più difficile chiedere aiuto. L’obiettivo di questa iniziativa è avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno”.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, nel corso di una conferenza stampa, Fondazione Onda presenterà il Libro bianco 2021 su: “Covid 19 e salute di genere: da pandemia a sindemia”, delle sue conseguenze economiche e sociali ma soprattutto sanitarie.

La ricorrenza del 25 novembre rappresenta una data significativa poiché agisce sulle vittime come effetto motivazionale nella ricerca di un supporto esterno: nel 2020 le chiamate sono più che raddoppiate in quella singola data rispetto all’anno precedente arrivando a 147 contatti in un giorno, cioè +114,1 per cento rispetto al 2019.

Dati in aumento confermati dall’ultima statistica Istat sulle chiamate ai Centri anti violenza sulle donne.

“Da filosofa e da essere umano, ritengo che vi sia una tradizione da abolire – non tutte le tradizioni sono buone, altrimenti, per esempio, vigerebbe tra noi ancora lo schiavismo” spiega Nicla Vassallo, Professore Ordinario di Filosofia Teoretica, Ricercatore Associato Isem/Cnr e Alumna King’s College London. “Ve ne sono parecchie, ma la tradizione, a cui or ora mi riferisco, è quella di una donna, forse neanche troppo passiva, bensì stereotipata, altre volte meno, incapace di vivere, se non priva di lusinghe maschili, quelle che poi sfociano spesso in diversi tipi di violenza, a partire da quella intellettuale/psicologica, per terminare in pozzi di solitudine senza fine, in cui ci si annega o si viene abnegate, dissolte, massacrate. Le “colpe” non debbono più essere attribuite alle donne. La battaglia, che sto conducendo con la Fondazione Onda, non avrà termine, sin quando le violenze contro le donne, le bimbe, le ragazzine, le adulte, le donne anziane, non avranno fine, in ogni luogo del mondo”.

Quest’anno Fondazione Onda vuole dare un aiuto attivo per proteggere e aiutare le donne in difficoltà. I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni di date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Consulta i servizi offerti” posto in Home Page.
L’iniziativa gode del patrocinio di Camera dei Deputati, CNR, Fondazione Libellula, Donne per strada ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Aurobindo, Boehringer Ingelheim Italia e Korian.

Sul sito www.bollinirosa.it è disponibile l’elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti e le modalità di prenotazione è disponibile l’elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti e le modalità di prenotazione