(Sesto Potere) – Roma – 25 novembre 2022 – Anche Alice Buonguerrieri, (nella foto in alto), deputato romagnolo di Fratelli d’Italia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stata oggi tra i relatori del convegno “La Cultura che sconfigge la Violenza”, iniziativa promossa dal MODAVI, Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, con il Patrocinio del Ministero della Cultura che si è svolta presso la Sala Spadolini di Via del Collegio Romano, 27 a Roma.

Ha portato i saluti istituzionali il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano

“Libertà negata, matrimoni combinati, mutilazioni, abusi fisici e psicologici frutto anche dell’oscurantismo integralista. Donne e bambine costrette a vivere nel terrore. Sono tante, purtroppo, le forme di violenza contro le donne nel mondo e anche in Italia i dati che riguardano questo fenomeno continuano a rappresentare un dramma nazionale – ha dichiarato Buonguerrieri – Tanto si è fatto sino ad oggi, ma tanto si deve ancora fare per arginare la piaga dei femminicidi e, più in generale, di ogni forma di violenza contro donne. Su questo c’è il massimo impegno del Governo. Nel contrasto del fenomeno serve una strategia che si basa su tre pilastri: prevenzione, protezione e certezza della pena”.

“Vogliamo essere in prima linea, come Governo e Parlamento, per garantire alle donne sicurezza e giustizia: è una questione di civiltà e lo dobbiamo prima di tutto alle tante, troppe, vittime di queste barbarie. Come farlo? I tre pilastri che ho citato si sostanziano da una serie di misure che, come ha dichiarato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, saranno al centro del lavoro dell’esecutivo. Si parte dal rifinanziamento dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio, strutture fondamentali per proteggere le donne e anche per impostare una sana azione preventiva. Sempre su questo filone si inserisce anche la piena attuazione della Legge 53 del 2022 sulla raccolta dei dati statistici sulle violenze che vedono le donne come vittime: si aspettano ancora i decreti attuativi e ci sono una serie di attività tecniche collegate che vanno completate. C’è poi il discusso tema della normativa sul cosiddetto codice rosso: il Governo intende adottare misure per facilitare l’adozione di protocolli e migliori pratiche nei Tribunali, in modo che questa possa avere un’applicazione sempre più efficace e scongiurare tragedie. L’obiettivo è quello di potenziare le misure di protezione delle vittime e rafforzare il ricorso allo strumento dei braccialetti elettronici, che spesso non vengono applicati perché semplicemente non ce ne sono. Infine bisogna insistere con campagne di informazione e sensibilizzazione – ha concluso Alice Buonguerrieri – sia per diffondere la cultura del rispetto, sia per far conoscere alle donne gli strumenti di protezione che hanno a disposizione”.

“La violenza contro le donne è una vera e propria violazione dei diritti umani.” E’ quanto ha dichiarato Mario Pozzi, Presidente Nazionale del MODAVI. 

“Il MODAVI – continua Mario Pozzi – si impegna costantemente per promuovere i diritti delle donne e l’empowerment femminile, per tutelare e supportare le vittime di violenza e per realizzare attività educative destinate ai bambini e ai giovani al fine di promuovere il rispetto reciproco e favorire il contrasto alle discriminazioni e alle forme di violenza”.

“Quest’anno, abbiamo deciso di legare il tema della lotta alla violenza di genere a quello della cultura, poiché riteniamo che si debbano combattere pregiudizi e schemi culturali, promuovendo l’esempio di donne che hanno saputo fare della libertà e dell’autodeterminazione, sia sul piano personale che professionale, uno dei capisaldi del proprio successo. Vogliamo lanciare una sfida culturale e sociale.”: ha concluso il Presidente Nazionale del MODAVI Mario Pozzi.