Violazione delle normative anti Covid, chiusa una discoteca a Rimini

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(Sesto Potere) – Rimini – 9 agosto 2021 – Erano più di mille i giovani che, la notte dell’8 agosto. ballavano nelle tre sale in una discoteca di via Coriano a Rimini in violazione di ogni misura di legge per il contenimento del Covid. Questa e numerose altre violazioni, hanno portato la Polizia Locale di Rimini, sul posto dopo la segnalazione giunta alla Centrale Operativa, a chiudere immediatamente il locale, deferendo il titolare alla Autorità Giudiziaria.

Durante i controlli, eseguiti anche con il supporto dell’unità cinofila, e in collaborazione con gli uffici della Questura di Rimini, sono stati sequestrati modesti quantitativi di hashish, marijuana e cocaina. Segnalato anche lo stato precario di diversi ragazzi, probabilmente sotto l’effetto di ecstasy e lsd.

Oltre alla violazione della normativa Covid, al gestore della discoteca sono state anche contestate irregolarità per le uscite di sicurezza, per gli estintori e per l’unica presenza di un addetto alla sicurezza. 

Il Codacons dopo l’ennesimo caso di discoteca fuorilegge a Rimini, che ha portato alla chiusura del locale, chiede il carcere per i gestori delle discoteche abusive e ritiro definitivo della licenza con divieto di aprire altre attività commerciali sul territorio italiano.

“In tutta Italia si stanno moltiplicando i locali da ballo abusivi, veri e propri attentati alla salute pubblica dove migliaia di giovani danno vita ad assembramenti senza mascherina che alimentano contagi e il rischio di focolai Covid – afferma il Codacons in una nota – Le misure fin qui adottate non bastano, ed enti locali e forze dell’ordine non riescono ad arginare il fenomeno che, ricordiamo, danneggia anche le discoteche regolari e i gestori corretti che, rispettando le norme anti-Covid, non hanno aperto le sale da ballo, e ai quali lo Stato deve riconoscere adeguati indennizzi per gli enormi danni subiti”.

Con queste premesse il Codacons chiede: “il pugno di ferro contro tale gravissima situazione, con l’arresto immediato per chi organizza e gestisce discoteche abusive, il ritiro definitivo della licenza e il divieto a vita di aprire nuove attività sul territorio, oltre alla denuncia penale verso gestori e partecipanti per il reato di concorso in epidemia colposa”.