Vietina (Coraggio Italia): La riforma fiscale non dimentichi la montagna

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(Sesto Potere) – Tredozio – 1 luglio 2021 – Le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno approvato il testo base della riforma fiscale, il documento che contiene le linee guida del provvedimento che dovrà essere affidato al governo con una legge delega entro il prossimo 31 luglio.

Il testo è passato con il voto favorevole di tutte le forze politiche esclusi Leu , che si è astenuta, e Fratelli d’Italia che ha votato contro. Adesso il governo Draghi dovrà commisurare le risorse per poter sostenere la riforma. 

Oltre all’abbassamento dello scaglione Irpef per i redditi tra 28.000 e 55.000 euro, il testo prevede meno tasse sul lavoro, semplificazioni, rivisitazione del rapporto tra cittadini e amministrazione finanziaria, nuova lotta all’evasione, abbassamento dell’Iva.

Simona Vietina, parlamentare romagnola di Coraggio Italia, chiede che “La riforma fiscale presti attenzione anche ai Comuni montani, con misure volte a sostenere la ripartenza anche nei territori marginali: la lotta allo spopolamento della montagna, la tenuta della rete sociale ed economica di queste zone passa anche da una fiscalità che tenga conto del gap infrastrutturale nei confronti con il resto della nazione”.

“Alleggerire il peso fiscale sul ceto medio è un segnale che va nella giusta direzione, ma bisogna agevolare anche i giovani e le imprese, specialmente quelli che scelgono di vivere e investire nei Comuni montani- prosegue la deputata – Solo così si può prevenire l’abbandono di vaste aree del Paese e preservare l’Italia dei piccoli borghi che tutto il mondo ci invidia. Il Governo Draghi deve indirizzare le risorse verso le misure più strategiche per lo sviluppo economico, tra queste ci deve essere una fiscalità agevolata per arginare lo spopolamento della montagna”: conclude Simona Vietina, sindaco di Tredozio (FC) e fra i primi parlamentari ad aderire a Coraggio Italia.