(Sesto Potere) – Forlì – 14 ottobre 2022 – Dopo otto anni la Settima sezione della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna dell’avvocato Francesco Minutillo per il commento sul suo collega e attuale vicesindaco di Forlì Daniele Mezzacapo pubblicato in un post su Facebook del 2014 chiudendo così definitivamente una vicenda che aveva suscitato scalpore in città.

Accolto dunque il ricorso presentato da Francesco Minutillo, difeso dall’avvocato Giovanni Amadori, contro la Sentenza della Corte d’Appello di Bologna che nel febbraio 2021 aveva ridotto da 8 mesi  a 2 mesi la pena per diffamazione a mezzo stampa comminata in primo grado.

Corte di Cassazione

“Non avevo dubbi che alla fine il risultato sarebbe stato questo ed ho sempre vissuto con serenità questo lungo percorso giudiziario nella consapevolezza, da professionista forense, che bisogna armarsi sempre di tanta pazienza: tutto è finito in un nulla di fatto.” – commenta oggi lo stesso Minutillo  – “Otto anni di processi, tre gradi di giudizio che hanno complessivamente impiegato l’attività di dieci magistrati e centinaia di pagine di verbali, documenti e trascrizioni. Una enorme attività giudiziaria per un fatto la cui prescrizione era già maturata nel dicembre dell’anno scorso e per il quale era anche intervenuta la remissione di querela”.

E tutto per uno scambio di post su Facebook dedicato ad un argomento calcistico.

“L’auspicio che colgo l’occasione di fare è che questa vicenda porti a riflettere sulla necessità di depenalizzare il rilievo penalistico dei commenti sui social, che non dovrebbero sottrarre tempo ed energie alla giustizia penale e che dovrebbero invece eventualmente interessare solo profili civilistici”: è il pensiero finale di Francesco Minutillo.