(Sesto Potere) – Cesena, 17 febbraio. “Non tutte le ciambelle dell’amministrazione Lattuca riescono col buco. A testimoniarlo la repentina apertura del viadotto Kennedy e l’affrettata risposta alla mia interrogazione da parte del vicesindaco Christian Castorri, sul cui assessorato ai Lavori pubblici sono pesati i presunti ritardi del cantiere”: afferma in una nota il consigliere comunale della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi.

“Le responsabilità – ha affermato Castorri (nella foto in alto al taglio del nastro del viadotto Kennedy) – sarebbero da far risalire all’approvvigionamento della ‘carpenteria metallica necessaria’ e in generale all’’approvvigionamento e al rincaro delle materie prime’. E – assicura sempre l’assessore secondo la ricostruzione dell’esponente leghista – sarebbe comunque invariata la spesa per il progetto, 2,5 milioni. I continui slittamenti – ha detto Castorri rispondendo a Sirotti Gaudenzi – non comportano aumento di costi perché i tempi previsti nel contratto sono di 570 giorni. Visto che la consegna dei lavori è avvenuta il 20 settembre 2020, la data di fine lavori è correttamente fissata per il 2 aprile 2022″.

Sirotti Gaudenzi

Nessun ritardo, quindi, ma i tempi tecnici necessari, e di conseguenza nessuna penale: a parere dell’amministrazione comunale.

“Ma allora per quali ragioni la Giunta Lattuca ha ripetutamente millantato sulla stampa date di fine lavori anticipate per poi smentirle inevitabilmente? Forse per confutare la giustificata convinzione nell’opinione pubblica di una cronica lentezza nel realizzare le opere pubbliche?”: si domanda Enrico Sirotti Gaudenzi.

“Ma il cantiere è ancora aperto e molti lavori importanti ancora in essere. Ugualmente, si è deciso di tagliare il nastro per la pressione dei cittadini e della politica. E gli scivoloni non si fermano qui. A sostegno della Giunta è arrivato il segretario piddino Lorenzo Plumari che ci parla di ‘progetti lungimiranti’. Peccato per lui che ci siano testimonianze dirette, datate anni fa, circa la disattenzione delle amministrazioni cesenati sullo stato precario del viadotto. Non solo era un intervento ineludibile, ma addirittura affrontato con estremo ritardo”: afferma il consigliere comunale Sirotti Gaudenzi.

“La Giunta Lattuca, quindi, non ha fatto che il proprio dovere, pur in modo maldestro. Ha infatti realizzato un progetto inadeguato al carico di traffico che deve sopportare il viadotto e al suo impatto strategico sulla viabilità. Inutile cercare di chiudere la partita in fretta e furia, delle ricadute di questo progetto si dovrà discutere ancora a lungo”: conclude il consigliere comunale leghista.