(Sesto Potere) – Cesena, 16 febbraio. “Non avrei perduto per nessuna ragione al mondo il taglio del nastro al viadotto Kennedy decisa dall’amministrazione Lattuca in fretta e furia. Ho quindi potuto verificare di persona che ancora si lavora alla struttura, le impalcature sono al loro posto, gli sbocchi dei tratti ciclo/pedonali sono inagibili e sembra mancare la segnaletica.

enzo lattuca

Non credo quindi di aver sbagliato di molto quando ho ipotizzato che l’inaugurazione fosse stata anticipata per far tacere le proteste dei cittadini per i ritardi e per minimizzare i contenuti dell’interrogazione che ho rivolto alla Giunta proprio ieri e che rimane tuttora valida nei contenuti”: così in una nota il consigliere comunale della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi.

“Perfino il sindaco Lattuca – prosegue il consigliere – ha riconosciuto che le opere non sono completate. Perché, quindi, inaugurare un cantiere ancora aperto? E per di più sorgono altri dubbi sulle evidenti, gravi criticità del progetto. Una per tutte il sovradimensionamento delle due piste ciclabili/pedonali poste ai lati delle corsie stradali che sono state ridotte da quattro a due. Una scelta poco lungimirante se l’obiettivo della riqualificazione, al di là della messa in sicurezza del viadotto, era quello di snellire il traffico, evitando gli ingorghi”.

“Al contrario, la miope logica della Giunta Lattuca ha colpito nuovamente con il rischio di rendere difficoltoso, soprattutto negli orari di punta, il transito su un viadotto con funzioni strategiche per il traffico urbano e per quello in entrata e uscita dalla città. Ancora una volta Cesena perde un’occasione dal punto di vista infrastrutturale: sembra che l’amministrazione anziché facilitare la vita ai cittadini cerchi di renderla più difficoltosa”: conclude Enrico Sirotti Gaudenzi.