Vertice Bellanova-Bonaccini, nuove misure e fondi per comparto agricolo dell’Emilia-Romagna

0
186

(Sesto Potere) – Bologna – 23 gennaio 2020 – Vertice oggi del ministro alle politiche agricole Teresa Bellanova insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e all’Assessore all’agricoltura Simona Caselli per fare il punto con le associazioni di categorie sulle misure messe in campo per l’agricoltura in Italia e in Emilia Romagna. A seguire gli interventi annunciati.

Lotta alla cimice asiatica:  80 milioni di euro per il fondo di solidarietà, che era a zero; le aziende colpite potranno richiedere la sospensione dei contributi; l’ABI ha aperto alla nostra richiesta su moratoria dei mutui e sospensione delle rate oltre i 12 mesi; i primi interventi per introdurre la vespa samurai, insetto predatore del parassita sono previsti in primavera; è stato riaperto il confronto con l’Unione Europea, che ieri ha confermato che destineranno risorse aggiuntive.

Fondi per le calamità naturali: sono state sbloccate risorse per 19 milioni per i danni subiti dalle imprese agricole nel periodo 2013-2018, destinato altri 47 milioni per quelli del 2019 e restituiamo alla regione circa 21 milioni per calamità avvenute prima del 2003.

Il Piano acqua prevede: 500 milioni per il 2020, per interventi contro il dissesto e per il risparmio idrico. Di questi, 50 milioni vanno ai consorzi di bonifica dell’Emilia Romagna.

“A queste misure si aggiunge la nostra battaglia per la tracciabilità (è pronto il decreto per etichettatura obbligatoria della carne maiale lavorata), le misure per donne e giovani agricoltori e la nostra battaglia per fermare le conseguenze dei dazi. Tutte politiche che riusciremo a realizzare solo se l’amministrazione centrale potrà confrontarsi con amministrazioni competenti e capaci, come quella di Stefano Bonaccini in Emilia Romagna: ha commentato il ministro Bellanova.

Da parte sua Bonaccini: ha promesso: “Sempre di più sosterremo il nostro settore agroalimentare, un patrimonio di eccellenze, saperi, tradizione, ricerca e innovazione, sulle quali vogliamo continuare a essere la Regione che investe maggiormente. Né arretreremo di un passo nel difendere i nostri agricoltori e produttori da dazi inaccettabili e guerre commerciali dannose per lo sviluppo e l’occupazione”.

E poi Bonaccini ha annunciato: “investiremo ulteriori risorse nella promozione dei nostri prodotti, in Italia ed all’estero, nei sistemi di garanzia e tracciabilità, nel contrasto ad imitazioni ed evocazioni dei Dop e Igp. E un ulteriore passo avanti lo faremo anche per i giovani che decidono di diventare agricoltori: raddoppieremo i fondi loro destinati perché sono portatori di innovazione digitale e di diversificazione produttiva, perché preferiscono tecniche biologiche, attente alla biodiversità vegetale e animale e perché associano all’attività agricola agriturismi, fattorie didattiche, percorsi natura e attività culturali che hanno ricadute positive sul turismo, l’enogastronomia e la qualità paesaggistica del territorio”.

“Il risultato di oggi è importantissimo – ha commentato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli – anche perché è in linea con quelle che da sempre sono le priorità di Coldiretti, che punta ad aprire sempre di più alla filiera con accordi nei vari settori, dai cereali alla carne, al latte. Il tutto con la garanzia dell’etichettatura dell’origine del prodotto agricolo che, grazie al costante impegno di Coldiretti, negli ultimi anni è diventato obbligatorio per una larga parte di prodotti, dai derivati di pomodoro alla pasta, dal latte e i formaggi, dalla carne bovina e di pollo alla frutta e verdura freschi”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here