Vertice al Mit su ‘grandi opere’, Ugl Emilia-Romagna: “Sì a progetti con minor costi e più tutele”

(Sesto Potere) – Roma – 20 marzo 2019 – Si è tenuta , al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, una doppia riunione con il ministro Toninelli , e il suo staff tecnico , presente il sottosegretario Michele Dell’Orco, per illustrare in mattinata ai vertici della Regione Emilia-Romagna , del Comune di Bologna e degli enti locali e nel pomeriggio a parti sociali, Confindustria e sindacati i progetti alternativi per il Passante di Bologna e le principali opere infrastrutturali della Regione.

passante_bologna

La convocazione segue le manifestazioni di protesta di enti locali, associazioni di categoria e sindacati convocate nei mesi e nelle scorse settimane contro il blocco delle opere pubbliche deciso dal governo.

Per quanto riguarda il Passante di Bologna, sono state illustrate quattro ipotesi progettuali alternative che secondo il ministero dovrebbero risolvere le problematicità di traffico che affliggono il nodo del capoluogo emiliano e con un minor costo sia in termini economici (di circa 120 milioni di euro) che in termini di consumo di suolo (tra il 35 e il 42% in meno) rispetto al progetto originario.

L’attenzione si è soffermata in particolare su due soluzioni alternative tra le quali poter individuare, in condivisione con il territorio e con i soggetti interessati, il progetto definitivo.
Un’ipotesi, tra le due sulle quali si focalizza l’attenzione del Mit, prevede il potenziamento della sola tangenziale a tre corsie con corsia di emergenza.
L’altra prevede il potenziamento dell’A14 a tre corsie con emergenza e l’utilizzo della terza corsia di marcia sulla tangenziale con piazzole ed extra spazi garantiti da svincoli ravvicinati.

Secondo Tullia Bevilacqua, segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl, presente oggi all’incontro al Ministero, ha espresso apprezzamento per il metodo del confronto aperto a tutte le parti coinvolte in progetti di ampio interesse pubblico, sebbene la convocazione sia stata concesso dopo le proteste delle amministrazioni e successiva all’aspro confronto sui media.

ministero

“Abbiamo chiesto che il metodo del confronto e delle ascolto rimanga come metodo di lavoro fra ministero, enti locali e parti sociali e sindacali, e che rimanga un confronto continuo. Nel merito dei progetti , considerando che non li abbiamo valutati secondo un’ottica meramente tecnica , ma con un approccio economicistico e sociale , abbiamo annunciato il nostro parere favorevole in linea di principio all’ipotesi che la realizzazione delle opere pubbliche produca minori costi e miglior tutela dell’ambiente”: ha commentato il segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl, Tullia Bevilacqua.

Il ministero ha comunicato inoltre che sono stati fatti investimenti per Rete ferroviaria italiana per complessivi 13,2 miliardi di euro , di cui 674 milioni solo per l’Emilia-Romagna .

“E questo annuncio , in particolare, incontra il nostro favore , nell’alveo di un rilancio di quell’auspicato da tutti trasferimento su ferro della maggior parte delle merci che attualmente viaggiano su gomma, impattando in maniera preponderante sul carico veicolare e sui livelli di inquinamento”: ha detto Tullia Bevilacqua, che in avvio di confronto aveva presentato una relazione che elenca la posizione ufficiale del sindacato: “L’Ugl dell’Emilia-Romagna è da sempre favorevole alla realizzazione delle opere infrastrutturali materiali e telematiche come fattore irrinunciabile e

Tullia Bevilacqua

strategico per rafforzare le reti territoriali e come volano economico per garantire investimenti, crescita e occupazione”.

Dopo l’incontro di oggi al ministero è stato concordato che Regione Emilia-Romagna , Comune di Bologna e soggetti interessati facciano le proprie valutazioni sulle ipotesi progettuali del Mit ed a seguire verrà convocata la Conferenza dei servizi.

In ogni caso il Ministero ha garantito che si adopererà affinché, in accordo con tutte le parti, le eventuali risorse risparmiate vengano utilizzate per opere compensative e di mitigazione ambientale per il territorio emiliano.

Nel corso della riunione odierna è stato affrontato anche il tema della bretella Campogalliano-Sassuolo, il cui iter amministrativo era stato completato pochi giorni prima dell’insediamento dell’attuale Governo .

Il ministero s’è riservato di svolgere una nuova analisi costi-benefici che, dando esito positivo, sarà pubblicata a breve sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“L’Ugl dell’Emilia-Romagna manterrà alta l’attenzione su questo iter autorizzativo e continuerà nel rapporto fra le parti all’insegna della concertazione inaugurato in seno al Patto regionale per il lavoro”: conclude il segretario regionale Tullia Bevilacqua.

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