Vaccini in vacanza, nuovo intervento sindaco di Riccione

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(Sesto Potere) – Riccione – 25 maggio 2021 – Qualcosa si muove per il via libera alla seconda dose di vaccino nei luoghi di vacanza. Il governo del premier Draghi ha allo studio uno specifico piano che consentirebbe la domiciliazione provvisoria con durata non inferiore alle tre settimane e relativa comunicazione alle varie Asl nei territori di arrivo.

renata tosi

“”Finalmente un’apertura da parte del Governo per la seconda dose di vaccino in vacanza. Da Riccione abbiamo chiesto da tempo di mettere in campo tutte misure possibili per permettere agli italiani di vaccinarsi in vacanza – ha dichiarato il sindaco di Riccione, Renata Tosi– . Sarebbe l’esempio perfetto di una macchina organizzativa che funziona e della Sanità del Paese che dà le risposte giuste ai cittadini. Il Governo propone il domicilio temporaneo, le tre settimane almeno di permanenza nella località delle vacanze e credo che il tavolo tecnico con il ministro al Turismo oggi possa dare le risposte che in molti aspettando”.

“Alla mia segreteria arrivano continue richieste di informazioni sul vaccino in vacanza, soprattutto dai proprietari delle seconde case, per i quali la lunga permanenza non sarebbe certo un problema. Se si pensa che le seconde case a Riccione superano di gran lunga le 6000 unità, si capisce che una risposta almeno in questo segmento può essere data”: aggiunge il sindaco di Riccione, e la stessa Renata Tosi spiega che su questo tema ha già dato parere positivo il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori.

“Riccione come tutte le località balneari, l’Italia non possiamo ignorarlo è il Paese delle lunghe coste, ha bisogno di ripartire e il settore più immediato che risponde subito è quello turistico. Ma va aiutato. E mi pare che Liguria e Piemonte sono già pronti con un accordo che va in questo senso (si parla di un accordo che sarà valido dal 15 giugno al 15 settembre, ndr). Se i cittadini piemontesi potranno vaccinarsi in Liguria, allora chiedo alla nostra Regione, un residente a Parma potrà farlo a Riccione dove ha la sua seconda casa? Sicuramente è giusto ciò che ha annunciato la Regione Emilia Romagna, intendo le 40 mila dosi per gli operatori turistici, in modo da mettere in sicurezza chi offre servizi turistici perché tutto ciò che va nella direzione di creare le condizioni di vacanze serene, lavoro sereno e ripresa del Paese deve essere appoggiato”: conclude il sindaco di Riccione. 

“Per i residenti in Emilia-Romagna che per le vacanze si troveranno in un’altra località della regione, le Asl si parleranno per facilitare la vaccinazione. Mentre per le vaccinazioni dei non residenti, aspettiamo le indicazioni del commissario”: ha dichiarato recentemente l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini.