(Sesto Potere) – Bologna, 20 gennaio. È stata posta all’attenzione dell’Assemblea legislativa regionale la drammatica vicenda della perdita di 800 dosi di vaccino anti Covid Moderna all’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì. Un episodio che sembrerebbe confermare la sua natura accidentale ma rispetto al quale il consigliere Pompignoli ha chiesto “verifiche puntuali e un’indagine accurata”.

Pompignoli ha interrogato l’Assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, per sapere se “sia stata ipotizza un’eventuale dolosità del gesto, se l’Ausl di Romagna abbia relazionato sull’accaduto e individuato i responsabili, quanti vaccini verranno consegnati nei prossimi giorni all’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì e se sia stata accertata la piena funzionalità dei congelatori in dotazione al nosocomio forlivese.”

“Una premessa è doverosa” – ha esordito Pompignoli – “se non fosse stato per l’amministrazione comunale e l’interessamento tempestivo del Sindaco Zattini, il punto vaccini a Forlì forse non sarebbe mai stato attivato. È anche per questo motivo che allo sconcerto si unisce la rabbia per la drammatica perdita delle 800 dosi di Moderna. Quanto accaduto è di una gravità senza precedenti considerata l’importanza che rivestono i vaccini nella lotta contro il Covid 19. Il piano immunizzazione avviato in queste settimane in tutta Italia può portarci fuori dall’epidemia ma bisogna fare squadra, essere tempestivi, rigorosi, professionali perché ogni singola dose corrisponde a una vita da salvare. Quella contro il Covid è una vera e propria guerra dove gli sbagli, le sviste, gli errori e le superficialità non sono ammesse; il fattore tempo, l’approvvigionamento e la logistica saranno determinanti in questa logorante battaglia.”