Vaccini anti-covid, in Emilia-Romagna quasi 3 milioni di dosi somministrate ai cittadini

0
178

(Sesto Potere) – Bologna – 9 giugno 2021 – Continua in Emilia-Romagna la campagna vaccinale anti-Covid, che si estende anche agli under40. Infatti, sono aperte da oggi le prenotazioni per i 35-39enni (quindi i nati dal 1982 al 1986), dopo che lunedì si sono aperte quelle per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni.

Si procederà poi, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: venerdì 11 toccherà ai 30-34enni, e a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni per le altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 2.996.982 dosi, di cui 25.110 oggi.
Sul totale, 1.080.165 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, in maggioranza (615.492) donne.

Raffaele Donini

“Tra oggi e domani supereremo la soglia dei 3 milioni di dosi somministrate ai cittadini che risiedono, lavorano e si curano in Emilia – Romagna. Coloro che hanno completato il loro percorso di immunizzazione con le necessarie due dosi (tranne che per il vaccino Johnson&Johnson per il quale è sufficiente una sola somministrazione) sono oltre un milione di persone. Siamo costantemente sopra la media nazionale per le dosi somministrate in rapporto a quelle consegnate e rispetto alla popolazione più vulnerabile, gli over 60 ed i soggetti patologicamente più gravi, siamo fra le regioni che hanno immunizzato di più quel target in una corsa contro il tempo che, per molti di loro ha significato non perdere la vita”: commenta l’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini.

“Non posso però non rivolgere un pensiero commosso a coloro che non sono stati raggiunti dalla vaccinazione e si sono infettati, soprattutto nel primo trimestre di quest’anno, quando ancora pochi erano i vaccini a disposizione, in condizioni già critiche per età o patologia. Questa “guerra” alla pandemia, non è una gara fra Regioni ma una lotta contro il tempo, per salvare più vite possibili e riprenderci la nostra libertà, con la responsabilità di chi non deve pensare, ad oggi, di essere già completamente al riparo da ogni possibile recrudescenza epidemica. Questa situazione la misureremo probabilmente in autunno. Sarà allora che potremmo dire di avercela fatta: insieme!”: conclude l’Assessore Donini.

Intanto, aprono i primi hub aziendali in Emilia-Romagna: la Ferrari è tra le prime a vaccinare dipendenti, familiari e lavoratori delle aziende del territorio che aderiscono al protocollo nazionale.