Vaccini, acquisti in autonomia per l’Emilia Romagna? Ministero: “la linea è nazionale”

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(Sesto Potere) – Roma – 10 febbraio 2021 – “In tutte le Regioni italiane arrivano le prime dosi del vaccino Astrazeneca. Saranno somministrate alla popolazione tra i 18 e i 55 anni. Potremo iniziare a proteggere chi lavora nelle scuole, nelle università, le forze dell’ordine e le altre categorie esposte. Questo ci consentirà di accelerare la campagna di vaccinazione ed essere più forti nella lotta contro il Covid-19”: questo ha affermato, in serata, in una nota il ministro della Salute, Roberto Speranza (nella foto in alto).

E intanto, sempre in tema di programmi vaccinali, in particolar modo quello di Regione Lombardia, ma il discorso vale per tutte le Regioni, il capo di gabinetto del ministero della Salute in una lettera inviata al Cts ha spiegato che “ogni atto delle singole Regioni diretto a intervenire sulla materia può essere valutato dal ministro della Salute in ragione della necessità di azioni coordinate ed omogenee su tutto il territorio nazionale”, sottolineando la necessità di un “raccordo” tra le iniziative delle Regioni che devono , comunque, rimanere in linea con le “indicazioni del piano nazionale”. 

Una considerazione che può valere anche per l’Emilia-Romagna che in queste ore, per voce dell’assessore alla Salute, Raffale Donini, ha annunciato l’intenzione di sondare, assieme ad altre Regioni, per prima il Veneto, l’opportunità di acquistare in autonomia di dosi vaccinali contro il Covid-19.