Vaccinazioni nel modenese, superate le 350mila somministrazioni

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(Sesto Potere) – Modena – 23 maggio 2021 – Il 20 maggio, all’indomani del giorno in cui le somministrazioni hanno raggiunto quota 350mila, la responsabile della campagna di vaccinazione anti-Covid Silvana Borsari fa il punto sulla situazione in provincia di Modena.

Procedono le vaccinazioni di tutte le fasce d’età, così come delle categorie di “estremamente vulnerabili” – già oltre 42mila vaccinati con prima dose, 26mila a ciclo completo – e di “fragili”. Questi ultimi, inseriti nella cosiddetta categoria 4, possono prenotarsi in base alla propria fascia d’età. Tutti coloro che hanno meno di 50 anni sono stati contattati dall’Ausl attraverso un sms informativo che li invita a prenotare tramite Farmacie, Corner Salute Coop o numero di telefono (info: http://www.ausl.mo.it/home).

Dai prossimi giorni i Medici di Medicina Generale (MMG) potranno iniziare a contattare i propri pazienti tra 50 e 54 anni per fissare l’appuntamento per la prima dose della vaccinazione dal 7 giugno per tre settimane.

Già sono state scaricate le candidature avvenute tramite portale regionale (cui poi i medici aggiungeranno coloro che li hanno contattati direttamente), e l’Ausl di Modena ha creato gli elenchi delle richieste per ciascun medico. Ognuno di loro, entro lunedì, dovrà poi comunicare all’Azienda sanitaria il proprio fabbisogno di vaccino. Le dosi – in arrivo il 3 giugno – saranno poi messe a disposizione dei MMG nelle varie farmacie ospedaliere distrettuali a partire da venerdì 4 giugno.

Sarà Pfizer, al momento, il vaccino distribuito ai MMG: fornito già scongelato, potrà essere conservato nei normali frigoriferi a disposizione negli studi medici a una temperatura di 2-8°C.

La sua stabilità riconosciuta da Aifa è fissata in un mese (30 giorni) quindi di fatto il medico, indipendentemente dal ritiro delle dosi, potrà decidere in quale giornata – o giornate – della settimana programmare gli appuntamenti, in un numero che sia multiplo di sei e considerando eventuali riserve. Circa 12mila ogni settimana le dosi stimate dall’Ausl per i 477 medici della provincia di Modena.

“Dal 7 giugno per tre settimane – dichiara Silvana Borsari – tutti i medici del territorio avranno garantite dall’Ausl tutte le dosi necessarie per il primo ciclo. Ci impegniamo anche noi, accanto a loro, in questo sforzo organizzativo, consapevoli che la preziosa rete dei medici ha già dato prova di efficienza in occasione della vaccinazione antinfluenzale, che toccava una fascia molto più ampia di popolazione. Sappiamo che molti medici hanno già effettuato le stime del vaccino che servirà per vaccinare tutti, a partire dall’elenco dei propri assistiti di quella fascia di età, cui hanno poi sottratto le persone già vaccinate (ad esempio estremamente vulnerabili, volontari, professionisti sanitari) o non vaccinabili per motivi clinici. Auspichiamo davvero che tutti coloro che l’hanno richiesto, in una delle due modalità, possano ricevere presto il loro appuntamento, con l’obiettivo di somministrare la prima dose entro il 27 giugno per poi avviare l’iter per la seconda e concludere tutto entro luglio”.