Unità d’Italia, celebrazioni a Meldola

0
274

(Sesto Potere) – Meldola – 17 marzo 2021 –  Il 17 marzo del 1861 il primo Parlamento Italiano riunito a Torino proclamò il regno d’Italia con Vittorio Emanuele II quale suo primo sovrano. Oggi, nel centosessantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, il Comune di Meldola ricorda i propri concittadini caduti per la libertà e l’unificazione nazionale.

“Furono tantissimi i meldolesi che presero parte al Risorgimento, e fu grazie all’iniziativa democratica e alla partecipazione popolare, che gli italiani conquistarono il proprio diritto all’indipendenza e all’autodeterminazione, dopo secoli di divisione e subordinazione al dominio di potenze straniere, passando dalle vecchie monarchie assolute a uno Stato Liberale. Una svolta epocale positiva frutto dell’azione dei grandi padri della patria come Cavour, Garibaldi e Mazzini, ma soprattutto degli ideali, dell’impegno e del sacrificio di tantissimi uomini e donne. Oggi siamo consapevoli che, dopo l’Unità, molti problemi del paese, la sua arretratezza, le disuguaglianze sociali, culturali e economiche, il divario tra Nord e Sud, la mancanza di democrazia, furono affrontati con gravi limiti, contraddizioni e imposizioni autoritarie”: si legge in una nota di Roberto Cavallucci, sindaco di Meldola.

“Questioni che, in una situazione e in modo diverso, ancora oggi riguardano l’Italia, e alle quali si aggiungono nuove problematiche e sfide di dimensione globale: momenti decisivi in cui crediamo che l’Italia e gli italiani potranno dare un contributo importante nel segno dei principi della democrazia, della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà, della giustizia sociale, della pace tra i popoli”: aggiunge Roberto Cavallucci nella foto in alto con Michele Drudi, assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione.