Unione dei Comuni, Vietina (FI) chiede due aggregazioni più piccole

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(Sesto Potere) – Tredozio – 12 gennaio 2021 – “Lunedì 11 gennaio ho partecipato nella doppia veste di primo cittadino di Tredozio e di parlamentare di Forza Italia Romagna all’incontro dei sindaci di centrodestra del territorio dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. L’unione, con l’uscita di Forlì è al tramonto: occorre superare un progetto che si è mostrato fallimentare e per farlo è necessario aggregare aree con problemi e necessità simili. Credo, in linea con il partito del presidente Berlusconi, che per giungere a un’efficiente riorganizzazione del territorio sia necessario fare squadra tra tutti i sindaci e gli amministratori che si riconoscono nei valori del centrodestra. In questo modo, seguendo una linea condivisa, dimostreremo ai cittadini che il centrodestra è in grado di governare nel migliore dei modi”. Così l’on. Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia Romagna e primo cittadino di Tredozio (FC).

Molti i temi affrontati durante l’incontro: “Come parlamentare – incalza la deputata azzurra – ho posto al centro del dibattito la necessità di aggregare territori analoghi e superare l’Unione a 15 escludendo una nuova Unione a 14 che si dimostrerebbe il solito carrozzone voluto esclusivamente dal centrosinistra e che, come quella a 15 non potrà mai funzionare davvero. L’attuale farraginosità delle procedure e la pesantezza burocratica dell’Unione oggi non consentono di dare risposte efficaci al territorio, in particolare ai piccoli paesi montani che finiscono per essere sempre svantaggiati dalle decisioni prese e che stanno vivendo un costante spopolamento per la carenza dei servizi”.

Da qui la proposta: “Come Forza Italia – afferma Vietina – crediamo sia fondamentale dividere i 14 comuni rimasti in due unioni più piccole e funzionali con territori geograficamente e morfologicamente simili e con problemi condivisi.  Crediamo sia necessario affrontare il tema della sicurezza creando dei comandi di polizia municipale che riescano ad operare in un territorio circoscritto, definito e non troppo vasto. Il sistema che proponiamo riuscirebbe a garantire maggior personale alle piccole amministrazioni e anche una miglior formazione dello stesso e questo garantirebbe un incremento della qualità dei servizi. La montagna e i comuni rurali rappresentano una sfida importante per il nostro territorio – conclude la parlamentare – e Forza Italia saprà essere il perno di tutto il centrodestra per arrivare ad una riorganizzazione che risponda direttamente alle esigenze dei cittadini della Romagna forlivese”.