Unione dei Comuni, Crociani (Ugl): “La micro-indennità per la polizia locale è offensiva della dignità dei lavoratori”

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(Sesto Potere) – Forlì – 22 dicembre 2020 – Nella fase decisiva della procedura della contrattazione decentrata integrativa le delegazioni trattanti di parte pubblica (presenti il direttore dell’Unione di Comuni della Romagna forlivese Silvia Santato ed anche il comandante della polizia locale) e di parte sindacale (la “triplice” sindacale con Rsu e segretari di categoria) si sono incontrati per una prima volta il 18 dicembre e si sono date appuntamento per un nuovo vertice il prossimo 29 dicembre.

Sul piatto: la proposta di erogare per l’indennità contrattuale dei “servizi esterni di vigilanza” degli agenti di polizia locale 2 euro a servizio per festivi, serali e notturno ed 1 euro per i servizi esterni nei rimanenti turni. Il budget complessivo erogato dall’Unione è di 25.000 euro.

polizia locale forlì

“La cifra proposta è una miseria. Un’elemosina. Briciole, rispetto a quanto sarebbe necessario e rispetto a quanto erogato a parità di condizioni in Comuni a noi vicini”: afferma in una nota Delmo Crociani, segretario provinciale Ugl Autonomia ed Enti locali dell’Ugl di Forlì-Cesena. “Il budget destinato alle indennità esterne oltre che insufficiente è anche offensivo della dignità dei lavoratori, visto che alle Risorse Decentrate sono state destinate per il 2020 migliaia di euro. Se questa è la cifra che verrà confermata nella riunione del prossimo 29 dicembre, come Ugl possiamo prendere atto del fallimento delle politiche sindacali della “triplice” che a cinque anni dalla nascita dell’Unione stenta ad ottenere i minimi diritti dei dipendenti ed in assenza di un contratto unico. Da anni si assiste a questo balletto dove le parti in gioco si accusano e minacciano azioni di forza di vario tipo per poi non intraprendere nulla a vantaggio dei lavoratori del comparto”: accusa Delmo Crociani.

Crociani

L’ Ugl Autonomia ed Enti locali evidenzia, inoltre, che: “Non sono stati rispettati gli accordi presi per definire le Progressioni economiche orizzontali che dovevano essere riservate ai tanti lavoratori della polizia locale in categoria C 1, indennità ferme da anni”.

“Per le particolari responsabilità (per le quali viene stanziato un budget doppio) da anni l’Ugl chiede che le risorse economiche destinate alle categorie C e B vengano eliminate e che vengano indirizzate sulle indennità di servizio esterno e le progressioni”: aggiunge ancora Delmo Crociani.

Il sindacato Ugl, in tutti questi anni, pur non potendo partecipare alla procedura delle delegazioni trattanti, non avendo Rsu, si è fatto sentire con i vertici dell’Unione rivendicando tutele e diritti (ad oggi negati) ai lavoratori della polizia locale, proponendo diversi piani correlati ad una maggiore trasparenza e ad una migliore destinazione delle varie voci di spesa dell’ente. Prendiamo atto che la strada intrapresa non è quella giusta e che se si dovessero confermare gli accordi del 18 dicembre sarebbe la pietra tombale per i diritti dei lavoratori”: conclude il segretario provinciale Ugl Autonomia ed Enti locali dell’Ugl di Forlì-Cesena, Delmo Crociani