(Sesto Potere) – Bologna – 28 ottobre 2021 – Si è svolto ieri pomeriggio, con prosecuzione serale, nell’Aula Magna di Santa Lucia, la cerimonia di fine mandato del Rettore dell’ Università di Bologna, Francesco Ubertini. Un evento durante il quale il Rettore ha salutato l’intera comunità accademica (studenti, docenti e personale tecnico – amministrativo), illustrando le attività e i progetti portanti avanti nel corso del suo mandato (2015 – 2021).

Le parole chiave del Rettorato di Ubertini sono state: “Condivisione”, “Sostenibilita”, “Europa”, e soprattutto “Apertura”, il concetto fondamentale che deve consentire la riprogettazione del sistema universitario all’uscita dalla pandemia.

Francesco Ubertini

Il Rettore ha illustrato i dati salienti che riguardano le azioni di progettualità relative sia alla cittadella universitaria che al Multicampus Romagna, sottolineando l’immagine di una comunità che si rinnova accogliendo al suo interno popolazioni studentesche sempre più ampie.

Al discorso del Rettore ha fatto seguito una lezione del prof. Luciano Floridi sul futuro della ricerca universitaria e lo sviluppo delle nuove tecnologie, un tema particolarmente caro al docente che, oggi, oltre a insegnare ad Oxford è anche professore dell’Alma Mater, essendo una delle voci più interessanti a livello europeo per quanto riguarda la congiunzione tra sapere umanistico e sapere informatico.

La serata è continuata con la proiezione in anteprima del film “Magnifiche. Storia e storie di Università. L’Alma Mater Studiorum”, realizzato per Rai Storia da Aldo Zappalà e Mario Leombruno.

Il film fa parte di una serie di cinque dedicati alle università italiane più antiche: Bologna, Napoli, Firenze, Padova e Roma, raccontando le tappe e i momenti più importanti della storia dell’Ateneo, dalle origini medievali fino al presente, con particolare attenzione verso i personaggi centrali della storia dell’Ateneo e i luoghi nei quali questa storia è avvenuta.