UniBo, il Campus di Ravenna in festa: celebrazioni

(Sesto Potere) – Ravenna – 9 novembre 2019 –  Il Campus di Ravenna dell’Alma Mater festeggia i suoi primi 30 anni con un ricco programma di eventi aperti alla città: dal 13 novembre, incontri, convegni e seminari tra cambiamento climatico, storia e genetica, scienze ambientali e alimentazione, scienze giuridiche, beni culturali. Senza dimenticare, il 15 novembre, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico – per la prima volta ospitata nelle sedi romagnole dell’Alma Mater – che a Ravenna ospiterà la lectio di Antonio Forcellino su “Il restauro come istinto”.

campus ravenna

Il primo insediamento dell’Ateneo bolognese a Ravenna risale al 1989, quando prende il via il primo anno accademico di Scienze Ambientali presso l’Aula Magna della Casa Matha. I nove secoli dell’Università di Bologna – festeggiati nel 1988 – coincisero infatti con uno spirito di vero decentramento in Romagna, a partire da Ravenna, tenendo fede a quel formidabile impegno di valore culturale ed accademico costituito dalla realizzazione di un Corso di Laurea e di una Facoltà universitaria al di fuori della città madre.

Trent’anni dopo, è cresciuto il legame tra la città di Ravenna e l’Alma Mater, tra il territorio e l’Università. Il disegno strategico realizzato dall’Alma Mater per il Campus si sta caratterizzando ed emerge la specializzazione negli studi, nelle aree di ricerca e nell’offerta formativa, al fine di valorizzare le vocazioni e le peculiarità territoriali, da quelli che si insediarono nei primi anni novanta (le Scienze ambientali e i Beni Culturali) agli altri che hanno condiviso il percorso successivamente (Archeologia, Scienze Giuridiche, Ingegneria e Architettura, Chimica industriale e Medicina e Chirurgia, già attiva nel Campus con le lauree professionalizzanti in Infermieristica e Logopedia). Nel Campus di Ravenna sono oggi attivi 17 corsi di studio per quasi 3500 studenti, di cui circa il 70% fuori sede.

elena fabbri

“A Ravenna ha sede il Dipartimento di Beni Culturali, la Scuola Superiore Studi sulla Città e il Territorio e il Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali, CIRSA”, dice la professoressa Elena Fabbri, presidente del Campus. “Ma anche cinque unità organizzative di dipartimenti bolognesi segno del crescente interesse nelle attività di ricerca a Ravenna”. Il Campus è inoltre sede di tre Centri Interdipartimentali per la Ricerca Industriale (CIRI), sorti all’interno del Progetto Tecnopoli.

Dal 2018 è attivo anche il dottorato di Campus in Beni culturali e ambientali che rappresenta la conclusione naturale nel terzo ciclo degli ambiti caratterizzanti il Campus. “Lo chiamiamo ‘Dottorato di Campus’ perché coinvolge tutti i dipartimenti attivi nella sede”, continua la presidente Fabbri. “Anche questo è un grande segno di interazione ed impegno nel consolidare la ricerca a Ravenna”.

 

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