UniBo, da gennaio 2020 postazioni di telelavoro anche a Modena e Ferrara

0
180
giovane al lavoro

(Sesto Potere) – Bologna – 2 gennaio 2020 – Aumentano le postazioni di telelavoro decentrato che l’Università di Bologna mette a disposizione dei suoi dipendenti. Da gennaio tre nuove postazioni saranno attivate nel distretto di Modena, grazie ad un accordo siglato tra l’Alma Mater e l’Università di Modena e Reggio-Emilia.

La sede modenese va così ad aggiungersi alle altre postazioni di lavoro decentrato già attive nei campus della Romagna: 7 a Cesena, 9 a Forlì, una a Ravenna, due a Rimini e 7 a Imola. Ed è già in corso l’iter per la stipula di un ulteriore accordo che permetterà di attivare postazioni decentrate anche nel distretto di Ferrara.

I progetti di telelavoro decentrato già avviati hanno portato ad ottimi risultati, sia termini di efficacia lavorativa che per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, permettendo loro di ridurre i tempi di percorrenza da casa al posto lavoro.

giovane al lavoro

Per accedere ad uno dei posti disponibili di telelavoro decentrato, i dipendenti dell’Alma Mater possono presentare in ogni momento una richiesta, allegando un progetto e motivando la necessità di lavorare, solitamente per un massimo di due o tre giornate a settimana, presso una sede satellite. Il progetto deve contenere, oltre alle motivazioni, anche la previsione delle modifiche organizzative che consentono il regolare prosieguo delle attività.

Recentemente, l’Università di Bologna ha anche stipulato un protocollo d’intesa con il Comune e la Città metropolitana di Bologna per aprire un tavolo territoriale permanente sul lavoro agile all’interno di enti e aziende della città: un progetto pensato per condividere buone pratiche ed esperienze avviate nell’ambito dello smart working.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here