(Sesto Potere) – Bologna – 21 giugno 2022 – Ha espresso soddisfazione Daniele Ravaglia, presidente di Confcooperative Bologna, intervenendo nei giorni scorsi in qualità di presidente di Alleanza delle Cooperative Italiane – Bologna alla cerimonia di consegna dei diplomi del Master Universitario di Economia della Cooperazione (MUEC) dell’Università di Bologna per le annualità 2018–19, 2019-20 e 2020-21, la cui celebrazione era stata finora rimandata causa Covid.

La cooperazione ha bisogno di competenze per essere all’altezza delle sfide di oggi e di domani” ha affermato Ravaglia (che è anche presidente di Confcooperative Bologna), prendendo la parola su invito del prof. Flavio Delbono, direttore del Master, e rivolgendosi alla platea di giovani diplomati. Il presidente ha tenuto a sottolineare alle nuove leve, già in gran parte attive nelle cooperative del territorio, l’importanza delle conoscenze acquisite, “strategiche, più di ogni altro asset in questo periodo storico”.

“La cooperazione – ha proseguito il presidente Ravaglia – ha bisogno di voi e delle conoscenze che avete costruito attraverso lo studio. Tanto più ne abbiamo bisogno a Bologna, dove si spalancano immense potenzialità per i prossimi anni”. Il riferimento è in particolare al Tecnopolo e ai supercomputer del Cineca: “Qui vanno concentrandosi potenzialità di calcolo che non hanno eguali in Europa, il territorio però rischia di rimanere escluso se non maturiamo velocemente le competenze necessarie ad utilizzare tali potenzialità. La sfida delle competenze è quella su cui si gioca il futuro della nostra società. Per questo la vostra presenza, al servizio dell’economia cooperativa del territorio è così importante”.

In conclusione, Ravaglia ha voluto ringraziare i neodiplomati del MUEC. “Sento l’obbligo di dirvi grazie da parte della cooperazione del territorio, che ha bisogno di cooperatori impegnati e competenti. Non dimentichiamoci mai che la missione a cui siamo chiamati è innanzitutto legata all’impatto sociale che siamo capaci di produrre. Qui si rileva l’autenticità cooperativa e la forza attualissima della cooperazione in un mondo dove le diseguaglianze si fanno sempre più aspre. Il nostro ruolo è di aiutare a ridurre i divari sociali e riportare equilibrio nell’ambito in cui operiamo. A questa radice cooperativa, da tenere sempre a mente, la vostra generazione di cooperatori sarà chiamata ad aggiungere competenze e capacità nuove. Sono sicuro che sarete in grado di farlo, forti anche della formazione di altissima qualità a cui avete avuto accesso” ha concluso il presidente di Confcooperative Bologna.

Nella foto in alto, Ravaglia e il prof. Delbono con due studenti diplomati al MUEC