(Sesto Potere) – Forlì, 12 ottobre 2022 – Le lingue come spazio di inclusione, di incontro e di valorizzazione della diversità: al Campus di Forlì le celebrazioni UNESCO prendono corpo attorno all’analisi della partecipazione della società civile nel processo di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. Due le giornate che saranno dedicate a questa riflessione: il 13 e il 14 ottobre.

Nella prima una serie di eventi per un programma divulgativo dal titolo Non solo statue. Il patrimonio “dissonante” come problema e come opportunità.

A partire dalle ore 16 presso il Teaching Hub ci sarà l’incontro con Lisa Parola che presenta e discute, assieme a Patrizia Battilani e Patrick Leeh, il suo libro – Giù i monumenti?, Einaudi 2022. Intervengono Marco Balboni, Benedetta Siboni, Antonio Maturo, dopo i saluti di Emanuele Menegatti e di Francesca Gatta.

Si prosegue alle ore 21 presso l’ex Chiesa di S.Giacomo   (Piazza Guido da Montefeltro 12) con la proiezione de La ricotta, episodio diretto da Pier Paolo Pasolini e tratto dal film Ro.Go.Pa.G. – Laviamoci il cervello (1963). La pellicola, nella versione integrale senza tagli di censura restaurata dalla Cineteca Nazionale, sarà commentata da Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Carnero, Roberto Chiesi. La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di Forlì e con Sedicicorto International Film Festival. Entrambi gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.

campus forli

Il giorno successivo sarà la volta del convegno dal titolo Il patrimonio culturale e la diversità: lingue, traduzione e partecipazione (Aula 3, Teaching Hub, Viale Filippo Corridoni 20).

Il convegno si concentra sulle lingue come spazio di inclusione, di incontro e di valorizzazione della diversità, nella complessa realtà del contesto migratorio e nella polifonia del discorso e della pagina scritta. Le lingue sono anch’esse un patrimonio da preservare in un panorama socio-culturale che la comunicazione globale rende sempre più uniforme: come possono contribuire alla loro salvaguardia la traduzione, la lessicografia e le nuove tecnologie? I contributi che verranno presentati afferiscono a tre principali linee tematiche: i panorami della diversità linguistica, con il ruolo socio-culturale dell’interpretazione e della mediazione linguistica; la traduzione e la diversità, con le esperienze del tradurre anche come possibile paradigma per le scienze umane; la salvaguardia del patrimonio linguistico con i progetti, le traduzioni e le tecnologie utili alla tutela della diversità linguistico-culturale.

Programma di dettaglio:

 H 9:30 – 13:00

Introduzione
Maurizio Viezzi (Università di Trieste). La sfida del multilinguismo

Una prospettiva storico-linguistica
Paolo Rambelli. La pseudotraduzione come strumento di innovazione nella storia della letteratura italiana: gli esempi del romanzo cavalleresco e di quello filosofico
Stefano Piastra. Bologna e l’incontro sino-europeo tra Medioevo ed età moderna. Traduzione, elaborazione, circolazione libraria in una prospettiva geostorica
Vincenzo Lambertini. Proverbi: un patrimonio (non solo) culturale da (ri)scoprire
Beatrice Ragazzini. La formazione di termini scientifici come costruzione di un linguaggio universale. Sulla terminologia come strumento universale di comunicazione e di creazione di conoscenza
Marco Mazzoleni. Su quali metriche misurare il Δ contenutistico e “architettonico” tra le diverse background knowledges dei destinatari del testo di partenza e del testo d’arrivo?
Marco Balboni, Carmelo Danisi. La protezione del patrimonio linguistico in situazioni di conflitto interno e internazionale

pranzo

H 15:00-18:30

Mediazione e didattica nei contesti plurilingui
Claudio Baraldi, Laura Gavioli (Università di Modena e Reggio Emilia). La mediazione linguistica come interazione
Vanna Gherardi, Giorgia Leonardi. La scuola nel territorio per una città…dei bambini. Un progetto partecipato didattico-culturale
Rachele Antonini, Federica Ceccoli, Rosa Pugliese, Greta Zanoni. La mediazione interlinguistica e interculturale in classe, ad opera di minori: spunti dal progetto NEW ABC
Novella Miano. Lodiludica. Un progetto partecipativo tra giochi della tradizione e azioni di inclusione sociale

Il patrimonio e le nuove tecnologie
Giampietro Fabbri. Migrazioni e lingue in Romagna. I metodi della fisica nell’analisi del patrimonio etnolinguistico
Cristiana Cervini, Federico Garcea, Anna Zingaro. La città a portata di app. Conoscere il territorio e apprendere l’italiano L2 con Forliviamo
Anabela Ferreira. Il patrimonio gastronomico italiano in una prospettiva internazionale: l’importanza del ricettario artusiano nella cucina domestica portoghese dal 1945 ad oggi

Comitato scientifico

Gloria Bazzocchi, Roberto Carnero, Chiara Elefante, Francesca Gatta, Doris Hoehmann, Patrick Leech, Ira Torresi.

Il convegno è realizzato con il contributo di Serinar.