(Sesto Potere) – Forlì – 2 gennaio 2023 – In seguito alla notizia che a partire dal 1° gennaio del 2023 – per scelta di Ausl Romagna – verrà soppressa la Mike 42, ovvero l’auto medicalizzata con medico a bordo che faceva base a Meldola, tutti 15 sindaci del comprensorio forlivese hanno sottoscritto una lettera aperta inviata a tutte le autorità regionali competenti chiedendo che si receda dall’intenzione di sguarnire l’intero territorio di un servizio sanitario e di emergenza medica essenziale.

In prima linea il sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci, (nella foto in alto), che ribadisce con forza: “Sono impegnato con gli altri Sindaci del Forlivese nel chiedere ad Ausl Romagna di mantenere l’auto medica a Meldola”.

Sul tema interviene anche Rosaria Tassinari, deputato forlivese di Forza Italia, che in una nota scrive: “Appoggio in pieno la lettera dei 15 sindaci del territorio forlivese all’Ausl Romagna, dove chiedono di sospendere  il ‘Progetto di sviluppo sistema di soccorso pre-ospedaliero Romagna’, che prevede di lasciare una sola auto medicalizzata per coprire i 15 comuni del forlivese, tagliando dal primo gennaio la Mike 42, cioè l’auto col medico che faceva base a Meldola”. “Non si può lasciare una sola auto medicalizzata per una superficie di 1.100 chilometri quadrati, in gran parte collinare e montana, con una popolazione di oltre 180mila abitanti”. Per la deputata forlivese “non si può abbandonare la popolazione sul territorio, specialmente quella lontana dai centri sanitari, con tempi di intervento più lunghi di quelli di pianura e città, che è anche la popolazione con meno servizi pubblici generali”.

Precisa Rosaria Tassinari: “Stiamo parlando di una fra le realtà più importanti dei cittadini ovvero la salute delle persone e dei casi in cui è necessario l’intervento urgente del medico, là dove serve nel minor tempo possibile per salvare vite umane e garanzia di sicurezza sanitaria di prossimità per una rianimazione avanzata”.

Assicura la deputata Tassinari: “Mentre, insieme ai sindaci, mi oppongo all’eliminazione della Mike 42 di Meldola, lasciando il territorio privo di un presidio medico concreto ed assolutamente indispensabile, chiedo che sia ridiscusso con gli enti locali l’intero progetto, pur nel contesto della carenza di personale medico”. Conclude la parlamentare romagnola: “Valuterò la situazione e, se sarà necessario, rivolgerò un’interrogazione al ministro della salute, Orazio Schillaci, non appena riprenderà l’attività della Camera, dopo la chiusura per la pausa di Capodanno”.