(Sesto Potere) – Forlì – 7 dicembre 2021 – “Come sindacato abbiamo sempre operato per trovare soluzioni utili e necessarie a soddisfare i nuovi bisogni che nascono dalle profonde trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, specie quelle legate all’utilizzo delle nuove tecnologie, ed ai riassetti aziendali causati dalla doppia crisi economico e pandemica. Come categoria Metalmeccanici riteniamo che l’innovazione tecnologica e contrattuale siano fattori da coniugare unicamente con la crescita ed il miglioramento delle condizioni della forza lavoro. E la nostra sfida, oltre all’ordinaria capacità di gestire contrattazioni e rapporto sindacato-azienda è anche quella di gestire sul piano sociale queste trasformazioni che, rispetto ad altre epoche, stanno avvenendo con una velocità straordinaria”.

Paolo Capone

A dirlo – nel corso del direttivo di Ugl Metalmeccanici dell’Emilia-Romagna che s’è svolto oggi a Forlì – è il segretario regionale di categoria Francesco Stavale, che ha illustrato ai quadri dirigenti il buon andamento del sindacato (per numero di iscritti ed Rsu ed Rls conquistate in fabbrica) nelle principali aziende di settore della regione come: Bonfiglioli, Electrolux e Cisa, solo per citarne alcune.

“Siamo un’organizzazione che sta crescendo in termini di rappresentanza, credibilità e autorevolezza. Siamo presenti in tutti i tipi di aziende, con diversi tipi di contratto, e rappresentiamo persone di tutte le fasce di età o nazionalità”: ha aggiunto Francesco Stavale.

Il segretario generale dell’Ugl Paolo Capone s’è collegato in videoconferenza con i convenuti ed ha portato i saluti della confederazione nazionale complimentandosi per i risultati raggiunti nelle aziende e nella difesa dei diritti dei lavoratori.

Ed ai lavori del direttivo di Ugl Metalmeccanici dell’Emilia-Romagna è intervenuto, questa volta in presenza, anche il segretario nazionale della Federazione, Antonio Spera, che fra l’altro ha parlato del futuro di lavoratori e imprese in vista delle scadenze dettate dal Pnrr e dalla transazione ecologica che dal 2035 – solo per restare nel comparto motorizzazione e componentistica – prevede il passaggio delle auto dai combustibili fossili all’elettrico verde o a carburanti non inquinanti, con conseguenti nuovi assetti industriali.

Ha portato i saluti il segretario territoriale di Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice, che ha sottolineato l’importanza di battaglie storiche condotte dall’Ugl a livello nazionale e locale contro ogni progetto di delocalizzazione di impresa all’estero, de-potenziamento produttivo e riduzione di posti di lavoro.