(Sesto Potere) – Bologna – 9 aprile 2022 – A partire da oggi anche il trasporto pubblico diventerà uno strumento per contribuire alla qualità dell’accoglienza in Emilia-Romagna dei profughi ucraini in fuga dalla guerra.

La Regione ha infatti deciso di concedere a tutti i giovani profughi ucraini nati tra il 2003 e il 2011, che frequentano le scuole medie e superiori dell’Emilia-Romagna, la gratuità dei viaggi su autobus e treni regionali nel tragitto casa-scuola. E questo fino alla fine dell’anno. Una scelta, quella della Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che va nella direzione di voler garantire in modo pieno il diritto allo studio anche alle ragazze e ragazzi fuggiti dalla guerra.

L’accordo tra la Regione E-R e aziende e agenzie locali dei trasporti

E tutto questo diventa possibile grazie ad un accordo tra la Regione e aziende e agenzie dei trasporti, che hanno anche già recepito le indicazioni della Protezione civile nazionale per quanto riguarda la gratuità dei viaggi per tutti i profughi ucraini nei primi cinque giorni dall’ingresso in Italia.

Per i bambini delle scuole elementari, sempre di nazionalità ucraina e residenti in zone non coperte dal servizio di scuolabus previsto dai Comuni, la Regione provvederà, su segnalazione, a fornire loro un abbonamento gratuito.

Per quanto riguarda, infine, i profughi non studenti, potranno usufruire invece delle agevolazioni per il trasporto pubblico locale già previste per alcune categorie, come ad esempio i rifugiati. 

Come funziona?

Alle studentesse e agli studenti ucraini con lo status di rifugiati sarà garantito il percorso casa-scuola gratuito, in autobus o sui treni regionali, da aprile fino a dicembre 2022 (termine del periodo di emergenza stabilito ad oggi).

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Per quanto riguarda le aziende di trasporto su gomma, le ragazze e i ragazzi dovranno presentarsi con la documentazione che attesti il loro status di rifugiati nelle biglietterie delle aziende di trasporto e verrà rilasciato loro un titolo di viaggio gratuito “Mi Muovo Insieme” integrato; per quanto riguarda invece il trasporto ferroviario, i ragazzi delle scuole superiori dovranno mandare una mail (che sarà diffusa a breve) allegando l’autocertificazione della tratta di viaggio per raggiungere l’istituto scolastico cui sono iscritti; Trenitalia manderà un pdf valido come abbonamento gratuito.

Regione e mobilità degli studenti?

La gratuità del trasporto pubblico locale riguarda già, grazie alle iniziative messe in campo dalla Regione “Salta su” e “Grande”, buona parte degli studenti residenti in Emilia-Romagna.

Si parla di 147mila bambine e bambini delle scuole elementari e medie, a cui si aggiungono oltre 75mila ragazze e ragazzi delle superiori che provengono da famiglie a basso reddito (Isee sotto i 30mila euro).