(Sesto Potere) – Bologna – 11 marzo 2022 – A fronte della grave situazione umanitaria creatasi in Ucraina, la Presidenza regionale di CNA Emilia-Romagna ha ritenuto di sostenere ed appoggiare la campagna di raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna per assicurare assistenza e aiuti umanitari ai profughi. Il conto corrente, sul quale anche CNA Emilia-Romagna farà confluire il proprio versamento, è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

“Consapevoli che molti progetti, che saranno sostenuti tramite i fondi raccolti , avranno una ricaduta locale invitiamo tutti ad aderire secondo le proprie possibilità”: è l’appello di CNA Emilia-Romagna.

Anche il Gruppo Hera ha comunicato alla Regione di aver avviato una raccolta fondi sulle coordinate indicate dalla Regione ed un’altra raccolta fondi tra i propri dipendenti.  

E il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo le donazioni da parte del Gruppo Hera e di Cna Emilia-Romagna nell’ambito della raccolta fondi avviata dalla Regione a favore dell’assistenza ai profughi ucraini, commenta rivolgendo: “un sincero grazie al Gruppo Hera e a Cna Emilia-Romagna, a nome della Giunta regionale e di tutta la comunità emiliano-romagnola, per la generosità e la vicinanza dimostrata nei confronti di un popolo che sta vivendo una situazione drammatica a causa di una guerra ingiustificata scatenata contro il loro Paese. Ogni aiuto, ogni gesto di vicinanza e solidarietà – e sono tanti quelli che stanno donando attraverso la raccolta fondi regionale – se condiviso, ci rende meno soli e più forti nella nostra speranza che la pace venga raggiunta al più presto, mettendo fine alla sofferenza a cui stiamo assistendo. Un desiderio che trova posto nel cuore di tanti; certamente in quelli di chi vive in questa regione dove il sentimento comunanza e accoglienza ha un valore altissimo”.