(Sesto Potere) – Bologna – 19 marzo 2022 – Sono 12.916 profughi arrivati in Emilia-Romagna dall’Ucraina, di 830 ospitati nella rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas). Il dato – aggiornato alle 17 di ieri pomeriggio – è ottenuto sommando i report delle Prefetture della regione.

Gli arrivi e l’accoglienza, per provincia

Nell’area metropolitana di Bologna, risultano arrivate 2399 persone di cui 274 ospiti nella rete Cas. Per quanto riguarda gli altri territori regionali: a Ferrara risultano arrivate 1156 persone di cui 66 ospiti nella rete Cas; a Forlì-Cesena risultano arrivate 670 persone, nessuno ospitato nella rete Cas; a Modena risultano arrivate 1697 persone di cui 45 ospiti nella rete Cas; a Parma risultano arrivate 729 persone di cui uno ospite nella rete Cas; a Piacenza risultano arrivate 1000 persone di cui 21 ospiti nella rete Cas; a Ravenna risultano arrivate 712 persone di cui 168 ospiti nella rete Cas; a Reggio Emilia risultano arrivate 2256 persone di cui 161 gli ospiti nella rete Cas; a Rimini risultano arrivate 2297 persone di cui 94 ospiti nella rete Cas.

Elly Schlein

  Elly Schlein e Luca Rizzo Nervo in visita al centro di accoglienza profughi di Bologna

Intanto, nella giornata di ieri, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega al Welfare, Elly Schlein, questa mattina con l’assessore comunale al Welfare, Luca Rizzo Nervo, ha visitato la tensostruttura allestita in Piazza XX Settembre a Bologna, risultato degli sforzi congiunti di Comune di Bologna, Prefettura e Ausl Bologna.

Qui i profughi ucraini possono registrarsi al sistema sanitario, fare il tampone e i vaccini. Non solo: oltre a offrire ai profughi un primo orientamento rispetto ai servizi disponibili, grazie alla presenza di personale della Polizia di Stato è possibile certificare la loro presenza sul territorio.

La struttura, allestita proprio nel centro di Bologna, accoglie quasi esclusivamente donne e bambini, drammatica testimonianza delle migliaia di famiglie che questo conflitto sta forzatamente separando: uomini al fronte, donne e bambini in fuga.