(Sesto Potere) – Bologna – 6 dicembre 2021 – Dalla Via Emilia a Dubai. Dall’Emilia-Romagna al mondo. Per presentare e raccontare le eccellenze e i valori di un intero territorio in occasione della prima Esposizione universale che si svolge in un Paese arabo. 

IntERact to drive the future. Ovvero, interagire per guidare il futuro.

Questo il tema della presenza emiliano-romagnola a Expo 2020 Dubai e della missione istituzionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che dal 7 al 15 dicembre (il presidente e la delegazione rientreranno sabato 11) porterà nella capitale degli Emirati Arabi il sistema Emilia-Romagna con le diverse espressioni del mondo produttivo, accademico, con le quattro università regionali (Parma, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara), sociale e culturale

motor valley fest

Con un programma di iniziative che si terranno a Padiglione Italia e all’interno di M-Eating Italy, il ristorante allestito da Cibus Parma durante tutti i sei mesi di EXPO e che avrà diversi focus tematici.

Il commento

A partire dalla Motor Valley, insieme a MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, e dalla Food Valley – tra i settori che più simboleggiano in tutto il mondo la qualità del saper fare emiliano-romagnolo – e dalle destinazioni turistiche regionali.

“Expo 2020 Dubai arriva dopo i mesi durissimi di una pandemia che ha avuto pesanti effetti sul piano umano, sociale ed economico- sottolinea Bonaccini-. Una pandemia dalla quale possiamo uscire attraverso la campagna vaccinale, che ancora un anno e mezzo fa sembrava impossibile immaginare e che sta procedendo a ritmo davvero sostenuto, e grazie all’impegno e al senso di responsabilità della stragrande maggioranza dei cittadini. Un appuntamento che diventa un’occasione fondamentale, per un tessuto produttivo come il nostro fortemente vocato all’export e una regione che negli ultimi anni si è dimostrata altamente attrattiva. Al quale ci presentiamo uniti sia come sistema Italia, insieme alle altre Regioni, sia come sistema Emilia-Romagna insieme al mondo produttivo, accademico e scientifico per rafforzare il nostro posizionamento sui mercati, far crescere gli investimenti esteri verso le nostre filiere, spingere proprio sull’attrattività, anche sul piano turistico”.

“Andiamo a questo primo grande appuntamento internazionale post Covid con l’ambizione di presentare una Regione impegnata a gettare le basi per costruire un futuro nuovo, diverso- conclude il presidente-. Per la realizzazione della transizione ecologica e digitale, con gli investimenti fatti nell’Emilia-Romagna Data Valley, piattaforma tecnologica unica in Europa, e di una crescita sostenibile, equa e diffusa, capace di ridurre le distanze sociali, territoriali e di genere, a favore delle donne e dei giovani, cioè coloro che hanno pagato il prezzo più alto della pandemia”.

Internazionalizzazione e partnership globali

Un’opportunità unica, dunque, di promozione e internazionalizzazione di tutto il territorio, dal turismo all’agroalimentare, dalla cultura alle eccellenze del Made in Italy.  E per avviare nuove collaborazioni globali e partnership tra istituzioni, imprese, organismi accademici e scientifici.

Alla missione guidata dalla Regione, che è partner dell’Italia a Expo Dubai, partecipa anche l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, così come l’assessorato all’Agricoltura e Agroalimentare, oltre alle Università regionali che presenteranno progetti condivisi per contribuire insieme a sviluppare soluzioni in grado di rispondere alle sfide globali.

Allo stesso modo il mondo imprenditoriale sarà espressione delle filiere che in Emilia-Romagna costituisco l’asse portante di comparti manifatturieri che rendono famosa l’Emilia-Romagna nel mondo, come territorio innovativo e in grado di competere sui mercati internazionali. Allo stesso modo ci sarà il sistema fieristico regionale.

Importante anche la presenza di esperienze innovative su nuovi sistemi didattici dedicati alla prima infanzia (Progettare Zerosei di Reggio Emilia) e per avvicinare i bambini 3-8 anni alle materie scientifiche.

Tutti temi e opportunità che saranno al centro degli appuntamenti istituzionali già di mercoledì 8 dicembre, giornata in cui Bonaccini incontrerà il console generale a Dubai, Giuseppe Finocchiaro, e Ahmed Al Falasiamministratore delegato del neonato Dubai’s Department of Economy e Tourism.

Sempre l’8 dicembre in programma la visita del presidente alla Dubai Future Foundation.